Lun 6 Dic 2021
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Fondi per le calamità naturali in Calabria, in arrivo 1,5 mln dalla Regione

Sostenere la prevenzione da incendi, calamità naturali ed eventi catastrofici al fine di salvaguardare gli ecosistemi forestali, migliorarne la funzionalità e garantire l’incolumità pubblica. Questo l’obiettivo della misura 8 “Investimenti nello sviluppo delle aree forestali e nel miglioramento della redditività delle foreste”, intervento 8.3.1 “Prevenzione dei danni da incendi e calamità naturali” del PSR Calabria 2014/2020, del quale è stata pubblicata – sul sito istituzionale www.calabriapsr.it – la graduatoria definitiva, relativa all’annualità 2017. 

Dalla valutazione dei ricorsi pervenuti, sono risultati ammissibili 10 ulteriori progetti (rispetto ai 65 già ritenuti finanziabili in precedenza), per una spesa complessiva pari a 1.619.683,59 euro, che va a sommarsi ai 13.018.784,030 euro già assegnati. «Il Dipartimento Agricoltura – afferma l’Assessore regionale alle Politiche Agroalimentari, Gianluca Gallo – ha lavorato sodo per istruire le 163 domande di riesame presentate in riferimento a questo importante intervento del Psr. Completata questa fase, la Regione è ora pronta a finanziare altri 10 progetti finalizzati ad interventi di protezione delle nostre aree forestali rispetto a rischi di incendi boschivi, calamità naturali ed avversità fitopatologiche e parassitarie».

L’intervento in questione del Programma di Sviluppo Rurale si prefigge di perseguire il mantenimento della qualità dei suoli e delle acque sotterranee, oltre che la riduzione del rischio di erosione, quindi il presidio della biodiversità forestale e della capacità di fornire servizi ecosistemi, inclusa la mitigazione dei rischi determinati dai cambiamenti climatici. Saranno sostenuti, in particolare, azioni mirate alla creazione di infrastrutture di protezione; di prevenzione degli incendi boschivi o di altre calamità naturali su scala locale, compreso l’uso di animali al pascolo; di installazione e miglioramento di attrezzature di monitoraggio degli incendi boschivi, delle fitopatie e delle infestazioni parassitarie e di apparecchiature di comunicazione; di elaborazione di piani di gestione o di strumenti equivalenti, solo se collegati ad investimenti ammessi a finanziamento.