Gio 17 Giu 2021
Advertising
Home Sanità "Occhi puntati sulla sanità", nasce coordinamento...

“Occhi puntati sulla sanità”, nasce coordinamento spontaneo

È una vera mobilitazione quella che in queste ore sta unendo società civile, organizzazioni, enti del terzo settore, personalità anche del mondo medico, tecnico e scientifico e gruppi di cittadine e cittadini che hanno redatto una lettera direttamente indirizzata al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e al Ministro della Sanità Roberto Speranza. I sottoscrittori della lettera annunciano la costituzione di un Coordinamento tematico di vigilanza democratica sulla gestione commissariale.

La lettera è un appello accorato ai vertici del Governo a poche ore dalle dimissioni del generale Cotticelli dal suo ruolo di Commissario della sanità calabrese: una richiesta che riprende i punti del cosiddetto “Documento di Comunità Competente”, già sottoscritto nei giorni scorsi da oltre trenta organizzazioni del terzo settore e della società civile in cui, in maniera chiara ed esplicita, sono stati elencati gli interventi da prendere per adeguare prontamente il sistema sanitario calabrese alla situazione di emergenza generata dalla pandemia.

L’appello a Conte e Speranza, corredato dal “Documento di Comunità Competente”, è quello di intervenire immediatamente garantendo che la nomina del nuovo commissario alla sanità corrisponda esclusivamente a criteri di alta competenza tecnica, medica, scientifica e manageriale. Inoltre il documento chiede massima trasparenza nella gestione commissariale e una costante azione di controllo e monitoraggio degli obiettivi.

Il Coordinamento sta raccogliendo, già in queste ore, migliaia di sottoscrizioni. Chiunque voglia aderire, fanno sapere, può farlo mandando una email a forumterzosettorecalabria@gmail.com oppure a Comunità Competente all’indirizzo rubenscuria@yahoo.it

Di seguito la lettera con le prime sottoscrizioni.

Sig. Presidente del Consiglio dei Ministri Prof. Giuseppe Conte

Sig. Ministro della Sanità On. Roberto Speranza

Con la presente, i sottoscritti rappresentanti della Consulta regionale del Terzo Settore della Calabria unitamente ai rappresentanti di numerose organizzazioni della società civile, motivati dalla drammaticità del momento, annunciano la costituzione di un coordinamento tematico mirante a svolgere un diffuso controllo democratico rispetto alle scelte operate dalla gestione commissariale della sanità calabrese.

Siamo per una tutela della salute orientata in Calabria dai cittadini e dagli operatori sanitari e non dalle lobby le quali, nonostante i tanti anni di commissariamento, non sono venute meno nel controllo dei meccanismi di spesa causa della malasanità.

Considerata la gravità della situazione a fronte della pandemia, chiediamo al governo estrema chiarezza e chiediamo che la nomina del nuovo commissario sia indirizzata verso primarie personalità della scienza medica con riconosciuta competenza ed esperienza nella organizzazione sanitaria.

Chiediamo che venga data una risposta alle proposte avanzate da mesi con il documento di “Comunità competente” sottoscritto da molte associazioni della società civile calabrese che si allega alla presente, e che sia possibile avere per un nostro rappresentante un confronto continuo rispetto le scelte operate.

Chiediamo, altresì, che l’urgente percorso teso a ricostruire la sanità pubblica nella regione sia accompagnato in parallelo da una piattaforma informatica aperta a tutti i cittadini, dove accedere in maniera trasparente ai dati, e dove condividere problematiche e proposte, per una assistenza sanitaria democratica e orientata anche dai pazienti.

Chiediamo inoltre un’attenzione prioritaria per le fasce più deboli e fragili, anziani soli, persone con disabilità, con problemi psichiatrici, con dipendenza patologica, bambine e bambini, e in generale per chi da troppi anni è messo ai margini da una sanità calabrese tesa a privilegiare interessi forti e clientelari, lasciando puntualmente indietro chi ha maggiore bisogno di cura e assistenza.

Chiediamo un forte impulso alla “Medicina Territoriale” con un potenziamento del ruolo dei medici di medicina generale, dei pediatri di libera scelta, degli specialisti ambulatoriali interni e degli infermieri di comunità.

Chiediamo infine che, in un momento così difficile per l’emergenza in corso, sia chiara la catena di comando, e a chi chiedere conto, come rete della società civile, del mancato raggiungimento degli obiettivi tesi a contrastare la pandemia con le necessarie misure in materia di tracciamento, ospedali covid, potenziamento delle terapie intensive, terapie semintensive, covid hotel.

I SOTTOSCRITTI:

Gianni Pensabene: Forum Regionale del Terzo Settore; Giacomo Panizza: Comunità progetto Sud; Francesco Mollace: Forum Terzo Settore Locride; Luciano Squillaci: Federazione Italiana Comunità Terapeutiche; Don Ennio Stamile: referente regionale Libera Calabria; Rubens Curia: Portavoce Comunità Competenti; Isa Mantelli: Centro Calabrese di Solidarietà e Cadic; Rosaria Brancati: Coordinamento associazioni volontariato CASM; Giancarlo Rafele: Consorzio Macramè; Lorenzo Sibio: Legacoop Calabria; Nunzia Coppedè: Fish Calabria; Rocco Chiriano: AVIS regionale Calabria; Nicoletta Rossi: Anpas Calabria; Cataldo Nigro: Anteas Calabria; Giuseppe Peri: Federsolidarietà Calabria; Vincenzo Linarello: Goel gruppo cooperativo; Anna Paretta: Legambiente Calabria; Stefano Caria: Forum Terzo Settore piana di Gioia Tauro; Graziella Catozza: Forum Terzo Settore del lametino e reventino; Pasquale Neri: Forum Terzo Settore Reggio Calabria; Vincenzo Liguori: Forum Terzo settore Alto jonio Cosentino; Pino De Lucia Forum provinciale terzo settore di Crotone; Tonino Nunnari: Forum terzo settore area grecanica; Vincenzo Liguori: Forum Terzo Settore Trebisacce; Silvio Carrieri: Forum Terzo Settore Pollino Castrovillari; Ranieri Filippelli: Forum Terzo Settore Corigliano Rossano; Antonio Tiberi: Forum Terzo Settore Cosenza; Pino Conocchiella: Forum Terzo Settore Vibo Valentia e Aido Briatico; Gianni Paone: Terra di Mezzo; Nicola Fiorita: Kyoisei cooperativa sociale; Giuseppe Bognoni: Centro Servizi per il volontariato Reggio Calabria; Giuseppe Marino: Coordinamento Libera Reggio Calabria; Franco Mungari: Auser Calabria, Federica Roccisano: Hermes 4.0; Mario Nasone: Centro comunitario Agape; Lele Bellomi: Azimut animazione sociale; Raffaella Rinaldis: Casa delle donne Fimmina TV; Carlo Crucitti: Usabile odv; Carla Sorgiovanni: Ass. Failab; Angelo Serio: Presidio Libera Tirreno Cosentino; Annarita Tallarico: Kyosey cooperativa sociale; Filomena Serio: Associazione Gianfrancesco Serio; Giuseppina Gelsomino: Associazione Civitas Solis; Felice Lentidoro: Cittadinanza; Maurizio Simone: Fand Calabria; Anna Gatto: associazione Cose buone e giuste; Guseppe Belcastro: Federazione Mediterraneo e Ambiente; Anna Filice: Camera Minorile Giuseppe Mazzotta Cosenza; Serafina Sammarco: Fondazione L&D Siciliani; Giuseppe Belcastro: Federazione Mediterraneo e ambiente; Marina Galati: Presidente CNCA Calabria; Antonio Gurnari: Segretario regionale FIMP (Federazione Italiana Medici Pediatri); Amalia Bruni e Antonio Laganà: Associazione per la Ricerca Neurogenetica; Gattuso Domenico e Francesco Costantino: Movimento 10 idee per la Calabria; Paolo Pensabene: SUMAI Medicina Generale, Reggio Calabria; Lina Lizzio – Associazione Alzheimer, Reggio Calabria “Romana Messineo”; Santo Sant’Ambrogio: SAD MAT (Servizio assistenza domiciliare malato terminale); Stefania Marino: Presidente associazione Pro Salus Palmi; Susanna Quattrone: Presidente CONFAPI area metropolitana Reggio Calabria; Anna Cannizzaro: Associazione Italiana Celiachia Calabria; Maria Teresa Roto: portavoce del Comitato per i diritti dei malati cronici RC; Paola Infortuna : segretaria associazione regionale “dall’ ostetrica”; Immacolata Cassalia: Coordinatrice Unasam Calabria; Lillo Laganà: Presidente commissione Albo tecnici di laboratorio biomedico Reggio Calabria; Stefania Fratto: Presidente Associazione “Donne e diritti” San Giovanni in Fiore;; Sissi Facciolà: Presidente AISM Reggio Calabria; Lucia Mangeruca – Presidente Associazione Italiana parchi culturali area grecanica; Domenica Clemensi: Presidente Associazione “Donne Insieme”; Pino Ippolito: Circolo Armino Palmi; Mario Diano: Presidente Corsecom Locride; Nino Zumbo: Presidente Società Mutuo Soccorso “Cesare Pozzi” Reggio Calabria; Giorgio Porro: CSI Calabria; Lucia Sacco: CSV Aurora Crotone Giuseppe Peri: Crea Calabria; Giorgio Marcello: associazione San Prancazio Cosenza; Alberto Frontera: ADA Calabria; Elena Sodano: RA.GI. Catanzaro; Isidoro Napoli: Associazione Jimuel; Francesco Mammì: Associazione genitori bambini diabetici; Daniela Diano: Associazione Sinapsi; Rocco Chiriano: Avis regionale Calabria