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Pubblicità choc, i bambini e il cane: Telefono Azzurro ritira lo spot

di Anna Zupi

A seguito delle numerose polemiche Telefono Azzurro ha deciso di ritirare lo spot #primaibambini.

Il contenuto dello spot riprende un uomo che, in una palazzina colpita da un incendio,  si imbatte in due bambini e un cucciolo di cane impauriti dalle fiamme. L’uomo non salva tutti, ma prende salva solo il cucciolo, lasciando i bambini impauriti. Immediate le polemiche nate dalla contrapposizione fra bambini e cani.

Il messaggio dello spot lascia spazio a dubbi e interpretazioni lontane dal messaggio che l’associazione avrebbe voluto diffondere: in primis difendere i diritti dell’infanzia che aveva pensato di dare. “Purtroppo non siamo riusciti a trasmettere il messaggio che abbiamo a cuore, quello di portare l’attenzione sul tema della sicurezza dei bambini e della tutela dei diritti dell’infanzia in questa emergenza sanitaria” scrive Telefono Azzurro in una nota .

Il video è stato realizzato a titolo gratuito in occasione della Giornata Internazionale dell’Infanzia e Telefono Azzurro voleva attirare l’attenzione sul tema dei bambini, troppo trascurati in questa emergenza sanitaria.

Nel video, questo messaggio non è stato compreso anzi, amanti degli animali o meno hanno puntato il dito verso l’uomo quasi accusandolo di essersi preso cura del cane abbandonando i bambini. L’hashtag #primaibambini ha quasi sottolineato il concetto.

L’Associazione Telefono Azzurro chiede apertamente scusa: «Non intendevamo creare alcuna contrapposizione tra i bambini e le categorie vulnerabili: sarà nostro impegno rimuovere il video, poiché abbiamo compreso che il coinvolgimento del cane ha turbato la sensibilità di molti e di questo ci scusiamo». Il video è stato dunque ritirato dalla campagna, dai social network di Telefono Azzurro e dall’agenzia di comunicazione che lo aveva ideato.