Gio 29 Lug 2021
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Il giorno del ringraziamento: dai Padri pellegrini al tacchino americano

di Anna Zupi

Il Giorno del Ringraziamento (Thanksgiving Day) è una festa di origine antica arrivata in Italia dagli Stati Uniti. Questa festività vuole sottolineare i valori unici e speciali che non tramontano mai.

Da tradizione il giorno del Ringraziamento si festeggia con gli affetti più cari, tra storia, musica, tradizioni e convivialità.

Quest’anno è il trecentonovantanovesimo anniversario del Giorno del Ringraziamento. La tradizione narra una storia più che secolare radicata nella storia degli Stati Uniti d’America. Nonostante sia molto importante oltreoceano, in Italia viene considerata come una festa autunnale scimmiottata dalle serie televisive statunitensi dove il tacchino ripieno preparato in famiglia fa da protagonista su sontuose tavole imbandite.
Oggi festeggiamo il ringraziamento il quarto giovedì di novembre,  ma in realtà le radici di questa  festa risalgono al 1621 quando  una leggenda narra di alcuni coloni emigrati dall’ Inghilterra  chiamati Padri Pellegrini (Pilgrim father) i quali raggiunsero, dopo un lungo viaggio attraverso l’Oceano Atlantico, il territorio statunitense. I padri pellegrini si insediarono in un un’area selvaggia in cui vi erano nativi americani i quali li accolsero dando loro semi e animali necessari per la sopravvivenza. Per ringraziare dell’ospitalità, i coloni decisero di organizzare un banchetto di ringraziamento nei confronti della popolazione che li aveva accolti e aiutati, così prepararono un menù semplice con un tacchino farcito da prodotti della terra come patate e zucca.
Inizialmente il Ringraziamento era una celebrazione religiosa oggi viene considerata laica: fu inserita nel calendario ufficialmente nel 1863 da Abraham Lincoln e istituita come festa nazionale dal Presidente Roosevelt e dunque è un’autentica tradizione statunitense. Oggi la tradizione si ripete nelle famiglie e si  ritrovano gli stessi sapori dei padri pellegrini cucinando il tacchino che è ancora la portata principale al quale viene affiancato il purè di patate, la salsa ai mirtilli, verdure e torta di zucca.
La giornata si trascorre in famiglia e si ringrazia per tutto quello che si ha e per la fortuna ricevuta: un forte senso di fratellanza; da qui prende il nome “ringraziamento“.