Home Costume & Società Carabinieri 2020, il bilancio annuale del...

Carabinieri 2020, il bilancio annuale del Comando provinciale di Cosenza

Un 2020 in cui i Carabinieri hanno continuato ad operare al servizio della collettività con
inesauribile slancio e dedizione al dovere, anche nei momenti più difficili della drammatica
pandemia in atto, assicurando la costante apertura ai cittadini di tutti i Comandi  ed
un’ininterrotta azione di vigilanza nei 150 Comuni della provincia.

I carabinieri del Comando provinciale di Cosenza (9 compagnie, 1 tenenza, 87 stazioni e 1 posto fisso) nel 2020 hanno effettuato 67.342 servizi di controllo del territorio (+25% ore rispetto al 2019). Un’azione che, abbinata agli effetti prodotti dal lockdown, ha fatto registrare un calo di oltre il 23% dei delitti commessi, con un decremento ancora più accentuato dei reati predatori, furti e rapine, per i quali si è rilevata una flessione superiore al 37%.

Dall’inizio dell’anno, al numero di emergenza 112 del comando provinciale di Cosenza sono arrivate 291.178 richieste telefoniche, con una media di quasi 800 chiamate al giorno. Un fenomeno in crescita, purtroppo, quello della litigiosità e delle violenze nelle mura domestiche che, nel corso del 2020, ha visto i carabinieri operare numerosi arresti e denunce grazie anche al coraggio delle vittime: i casi trattati sono stati complessivamente 442, con una media di quasi 37 eventi al mese. La gran parte sono riconducibili a episodi di maltrattamenti in famiglia (262 eventi) e atti persecutori (137), mentre per i rimanenti casi, pari ad una percentuale del 10%, si è proceduto per il reato particolarmente grave di violenza sessuale.

Le attività

Per quanto riguarda l’attività in materia di circolazione stradale, si registrano: 8.739 contravvenzioni elevate al codice della strada, tra cui 124 per guida in stato di ebrezza, 67 per guida sotto l’influenza di sostanze stupefacenti, 883 per guida di veicolo sprovvisto di assicurazione, 361 per uso del cellulare alla guida e 1.080 per mancato uso delle cinture di sicurezza; 434 patenti ritirate; 235 persone denunciate per reati previsti dal Codice della Strada; 978 veicoli sequestrati.

Risultati di particolare rilievo sono stati conseguiti anche sul fronte del contrasto allo spaccio ed al consumo di sostanze stupefacenti, con il sequestro complessivo di circa 3,2 kg. di cocaina, 3,7 kg. di eroina, oltre 41 kg. di marijuana e 704 piante di canapa indiana. L’attività ha portato all’arresto di 158 persone ed alla denuncia di ulteriori 263. Nel corso dell’anno sono state segnalate alla Prefettura di Cosenza, quali assuntori di sostanze stupefacenti, 539 persone.

“Dietro ogni numero, dietro ogni statistica si cela l’impegno attivo, concreto e premuroso profuso da ogni singolo Carabiniere per garantire sicurezza e legalità nel nostro territorio”. Lo ha detto il comandante provinciale dei carabinieri di Cosenza, colonnello Piero Sutera, in riferimento al bilancio delle attività effettuate nel 2020.

Al servizio del bene comune

“Le tante operazioni di polizia giudiziaria, gli innumerevoli interventi condotti nell’ambito delle attività preventive e di soccorso, le diverse iniziative in favore delle fasce deboli sono le sfaccettature più luminose ed immediatamente percepibili di un diamante che si compone di un’infinita varietà di riflessi altrettanto preziosi. Sono il frutto del lavoro duro, – ha detto Sutera – silenzioso di centinaia di donne e uomini dell’Arma che, senza clamore, lontano dai riflettori, con la loro diuturna generosa dedizione al servizio, costituiscono la struttura portante della sicurezza nella provincia di Cosenza. Il mio sentito grazie per i sacrifici e le rinunce personali e familiari a cui quotidianamente vanno incontro pur di esprimere sempre in modo concreto prossimità ai cittadini, in nome del bene comune”.