Home Politica Rende, il j'accuse dell'ex assessore Iantorno

Rende, il j’accuse dell’ex assessore Iantorno

L’ex assessore al Bilancio del Comune di Rende ha fatto il punto sulla situazione politica d’oltre Campagnano.

Oggi è l’ultimo giorno del 2020, come ha vissuto quest’anno?

Ogni fine anno è tempo di bilanci: l’anno 2020 è stato terribile per l’umanità, il Covid-19 è stata la nuova peste che ha colpito il mondo intero, causato la perdita di tante vite e persone care, mostrato la debolezza umana di fronte agli eventi naturali, un anno unico per drammaticità nella storia moderna.

Che cosa si augura per il nuovo anno?

Dobbiamo augurarci che il peggio sia alle nostre spalle, che il vaccino funzioni e sia reso disponibile a tutti ed in tempi rapidi. Dobbiamo augurarci di aver imparato le lezioni, tratto i dovuti insegnamenti, compreso la differenza tra il bene ed il male, tra ciò che è importante e ciò che importante non è, tra ciò che è giusto e ciò che è ingiusto, tra ciò che è coerente e ciò che coerente non è, tra chi è vero e chi è falso, tra il bene comune e gli interessi di pochi.

E di politica non parla? Magari della situazione dei conti pubblici rendesi.

Fatta questa doverosa premessa, non possiamo non parlare di politica a livello locale senza volgere lo sguardo al passato, a quello recente in particolare, al ragionamento del 22 settembre in Consiglio Comunale ed al contenuto delle dimissioni del 13 novembre. Sulla base di dati oggettivi, inconfutabili e incontrovertibili, stanno rendendosi palesi e concrete le ragioni del distanziamento. Dopo sette anni continuiamo a sentire di buoni propositi, ma è evidente il fallimento politico così come il superamento della fase storica immediatamente precedente. Non abbiamo registrato né registreremo alcun cambiamento e rinnovamento, pilastri di un progetto solo chiacchierato, anzi le questioni politiche sono ancora tutte aperte e necessitano di essere affrontate con altri approcci, altri metodi, altre competenze, nondimeno da altri attori.

La lingua batte dove il dente duole.

Certo che si e senza nulla di personale, ma da cittadini ci sentiamo offesi dalle parole usate, dagli atteggiamenti mostrati e dai comportamenti agiti di fronte all’evidenza dei fatti.

E cioé?

Zero fatti questo è il dato. Di tutti gli argomenti trattati e scadenzati per importanza collettiva nemmeno un accenno, uno stralcio di idea, una proposta scopiazzata. Allora siamo noi a porci alcuni quesiti: ma pensa veramente quello che dice? ma ha capito che non è più credibile per le bugie raccontate e le promesse mancate, per ambiguità e inadeguatezza? ma è consapevole del fatto che noi rendesi siamo intelligenti, indipendenti, educati e abituati a ben altro.

Prima ha accennato a questioni politiche, quali?

Le solite, sempre le stesse, mai seriamente affrontate e risolte. Ci riferiamo ai cosiddetti grandi temi che non hanno avuto né avranno risposta: acqua, rifiuti e tributi; Rende Servizi; rimodulazione dei fondi comunitari per metro e agenda urbana; PSC, PAU, patrimonio immobiliare (ex CUD, Chateaux ed ex Plaza, Marco Lorenzon e cittadella della salute e dello sport, parco acquatico e palazzetto dello sport); area urbana e città unica; opere pubbliche; centro storico; cimitero; piani di sviluppo occupazionale e di sostegno economico e sociale; digitalizzazione e nuovi servizi al cittadino.

Più che al bilancio, il suo sembra un de profundis a Manna.

No, non occorre e poi il ragionamento è più ampio. Infatti, stiamo continuando a registrare annunci per la realizzazione e inaugurazione di opere (nuova scuola di Linze e palazzetto dello sport di Villaggio Europa), meriti non spettanti (piscine di Quattromiglia e caserma dei vigili del fuoco di Villaggio Europa, risanamento finanziario e piani di sviluppo del personale), proclami per la risoluzione di annose questioni (acqua e rifiuti), protocolli (cittadella della salute e dello sport, cimitero con i nostri cari defunti che a tutt’oggi giacciono in magazzino) e regolamenti (beni comuni e bilancio partecipato in versione 2020-2021 dopo l’esperienza opuscolare 2015-2016). Il tutto come un disco incantato a ingannare il popolo e l’opinione pubblica, fingere disponibilità e partecipazione collettiva, occultare incapacità ed egoismi, diffondere responsabilità non rinunciabili né delegabili.

E’ diventato più duro o sbaglio?

No, solo onestà e trasparenza ed a dimostrazione per l’appunto facciamo nostra una famosa espressione di Abraham Lincoln: si possono ingannare poche persone per molto tempo o molte persone per poco tempo, ma non si possono ingannare molte persone per molto tempo, immaginiamo un popolo intero.

Non intravede dunque nessuna prospettiva?

Tutt’altro, la prospettiva c’è ed è concreta, esiste un contesto omogeneo di persone sane, singole e associate, di tutte le età e categorie lavorative, che si riconoscono per valori e cultura, amore e passione, idee e competenze e stanno fuori dal Consiglio Comunale ma dentro la città, nella società civile sempre più desta, vigile, attenta, motivata e determinata.

Quindi non sta pensando ai suoi ex colleghi consiglieri e assessori?

Ai consiglieri, e ad alcuni di essi in particolare, diciamo che i tempi sono ormai maturi per prendere le distanze da chi ha abbondantemente dimostrato di non amare la nostra città, di non conoscerla, di non rispettarla e, quindi, di non saperla amministrare. In altre parole, devono comprendere la responsabilità di sorreggere un governo cittadino decadente sul piano politico e istituzionale, devono guardare oltre l’oggi che è già passato, devono agire con coraggio e maturità per evitare il rischio della definitiva associazione perché errare è umano ma perseverare è diabolico.

Sta dialogando allora con queste persone per le prossime scadenze elettorali?

A costoro presto ci affideremo per cambiare passo, voltare pagina e riaccendere la luce della speranza che un futuro migliore ci può e deve essere, insieme a costoro presto prenderemo in mano la situazione per scrivere un’altra storia innovativa e moderna a cominciare proprio dai grandi temi sui quali interverremo puntualmente nei prossimi giorni.

Buon anno nuovo Rende!