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Longo: “Pochi vaccini in Calabria? I medici non aderiscono”

“A me non risulta che le vaccinazioni vadano a rilento, stanno procedendo, certo c’è stato bisogno di organizzarsi”.

Così il commissario alla sanità calabrese Guido Longo ha commentato, a Radio Capital, i dati che vedono la Calabria l’ultima regione in Italia per numero di vaccinati. Gli viene quindi fatto notare che i dati parlano chiaro: il 5.4% (al momento dell’intervista), con la Calabria ultima nel confronto con le altre regioni.

“Ma c’è da dire che è facoltativo, non obbligatorio – risponde Longo – evidentemente non ci sarà stata l’adesione del personale medico. Le dosi ci sono, il personale che vaccina c’è. Lei mi dice il 5% ma io questi dati non ce li ho”.

“Tutto procede normalmente – conclude il commissario alla sanità – speriamo che la gente arrivi”. Dal momento dell’intervista, poi, i dati sui vaccini sul sito ufficiale predisposto dal Governo sono stati aggiornati: la percentuale è salita, in Calabria, al 21.1%. In termini di dosi, ne sono state somministrate 2.738 su 12.955 (dati aggiornati a 00:25 del 6 gennaio).

Un balzo in avanti che però – forse a causa di ritardi nella comunicazione, o in quanto sono iniziate le vaccinazioni in diversi territori – ha interessato tutte le regioni. E così, in ogni caso, la Calabria si ritrova sembra in fondo alla classifica: in penultima posizione seguita solo dalla Sardegna, al momento al 17.2%.