All’indomani dell’accordo stretto con il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, per la candidatura di quest’ultimo alla presidenza della Regione, Carlo Tansi scrive ai suoi elettori, gli elettori di “Tesoro Calabria”, motivando la scelta di correre al fianco dell’ex pm.
“Nei giorni scorsi ho passato molte notti insonni per cercare di capire cosa fosse più giusto fare per il bene della nostra amata Terra. E avantieri sono giunto alla conclusione – asserisce -che in questa competizione non basta partecipare e far bella figura. Se correremo da soli, infatti, potremo registrare un ottimo successo personale e vincere una battaglia. Ma se lo faremo, senza alcun simbolo di partito, insieme ad altri movimenti civici a cui ci legano profonde affinità elettive, vinceremo la guerra e scriveremo insieme una nuova pagina della Calabria. Forse persino la più bella di sempre.”
L’accordo con De Magistris. “Questo è dunque il tempo di far gioco di squadra; mettere al bando i personalismi; salire tutti sulla stessa barca e remare in un’unica direzione. Ed è il motivo per cui ho deciso – continua l’ex responsabile della Protezione civile regionale – di fare un passo di lato, concordando con Luigi de Magistris un efficace programma improntato su un radicale rinnovamento che ci condurrà dritti alla vittoria. Le due cariche di presidente della Giunta e del Consiglio avranno, nelle rispettive competenze, pari rilievo e dignità istituzionale. L’attività dell’assemblea dovrà ad esempio essere mirata ad annullare le centinaia di leggi inutili, spesso scritte ad personam per favorire gli amici e gli “amici degli amici” del vecchio e corrotto sistema politico e ad approvare le norme riformatrici dei settori critici”
Il taglio con il passato. “Al di là di tutto, però, al fine di attuare il nostro articolato programma è necessario un deciso taglio con il passato e in particolare con il Put, Partito Unico della Torta, formato dai soggetti politici di destra e di sinistra che hanno ridotto la nostra meravigliosa Terra ricca di potenzialità a essere la cenerentola d’Europa. Noi, pertanto, non sottoscriveremo alcun patto con il Pd e i suoi esponenti, prestanome e portaborse, pur confidando profondamente nell’elettorato Democratico che non merita dirigenti, parlamentari e consiglieri regionali uscenti, tanto insulsi, inconcludenti e irresponsabili. In questo stesso frangente, guardiamo invece con estremo interesse alla base del M5s straripante di energia che chiede un concreto cambiamento e, sono convinto, porterà a una proficua intesa del movimento pentastellato con la costituenda forza targata Tansi-de Magistris.”



