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Vaccinazioni in Calabria, pronto il calendario. Slittano i docenti

Mentre molte regioni sono entrate – o si avviano a farlo – nella Fase 2, quella riservata in primis alla popolazione over 80 e nonostante da qualche giorno risulti che all’Asp di Reggio siano stati vaccinati alcuni ultraottantenni, ufficialmente la somministrazione per gli over 80 in Calabria deve ancora partire. A confermarlo anche, in una diretta Facebook, il presidente facente funzioni della Calabria Nino Spirlì il quale ha ipotizzato che si potrà iniziare già per questo fine settimanaStando a quanto emerso da una riunione indetta dal commissario ad acta Guido Longo con i rappresentanti dei medici di medicina generale, dal 20 febbraio gli ultraottantenni potranno contattare il proprio medico di base e prenotare una data utile. Sul fronte vaccinazioni, comunque, la Calabria continua ad essere tra le ultime regioni d’Italia. 

Oggi, dopo una lunga giornata di incontri e conversazioni telefoniche, abbiamo completato, col Commissario ad acta ed il Delegato del Soggetto Attuatore, il calendario delle vaccinazioni delle prossime settimane.” È quanto ha reso noto il presidente facente funzioni della Regione Calabria, Nino Spirlì.

Di seguito, il calendario:
a. il completamento del ciclo vaccinale a tutta la popolazione target della fase 1 (operatori strutture sanitarie, operatori ed ospiti delle strutture socio-sanitarie territoriali), che dovrà avvenire entro il 28 febbraio 2021. Con riferimento alle strutture residenziali per anziani e non autosufficienti, è necessario che per tutti i nuovi ingressi sia completato il ciclo vaccinale.
b. l’avvio, a far data dal 22 febbraio 2021 delle vaccinazioni alla popolazione ≥ 80 anni. In questa fase si procederà con la chiamata di tutta la popolazione anziana, che è di circa 130.778 persone. Per una maggiore efficacia di tale azione di prevenzione la vaccinazione di tale popolazione target, sarà condotta dai Medici di Medicina Generale, presso i propri ambulatori ovvero presso i Centri di Vaccinazione delle Aziende Sanitarie.
c. l’avvio della vaccinazione dei soggetti estremamente vulnerabili affetti da patologie severe e/o immunodeficienza rientranti nelle “Aree di patologia” individuate a livello nazionale, identificate sulla base di un maggior rischio e di condizione di fragilità. La vaccinazione verrà effettuata, prevalentemente, presso i Centri Specialisti che hanno in carico tali categorie.
d. l’avvio della vaccinazione dei soggetti appartenenti alle categorie dei lavoratori dei servizi essenziali che corrispondono ai seguenti requisiti: età compresa tra i 18 ed i 54 anni e assenza di patologie concomitanti. I soggetti con età superiore ai 55 anni, in attesa di eventuali ulteriori indicazioni nazionali, rientreranno nelle chiamate per coorte o per condizione di fragilità determinata da patologia. Allo stato attuale l’indicazione per questa categoria target di popolazione prevede l’offerta del vaccino di AstraAzeneca. Di seguito si riportano le categorie di lavoratori dei servizi essenziali individuate in accordo con quanto previsto dal Piano Nazionale: personale delle forze armate e di polizia: Polizia Penitenziaria, Vigili del Fuoco, Arma dei Carabinieri (inclusi NAS), Polizia di Stato, Esercito, Protezione Civile, Polizia Locale, Guardia di Finanza, Marina Militare, Capitaneria di Porto. L’offerta vaccinale a questa popolazione target prenderà avvio indicativamente a partire dal 25.2.2021, presso i Centri di Vaccinazione Ospedalieri e Territoriali, previa presentazione degli elenchi, da parte dei rappresentanti delle categorie interessate.
L’offerta vaccinale al personale scolastico ed universitario docente e non docente prenderà avvio indicativamente a partire dal 10 marzo 2021 presso i Centri di Vaccinazione Ospedalieri e Territoriali, previa prenotazione sulla piattaforma fornita da Poste Italiane.