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Reggina – Pordenone, tre punti importantissimi per gli amaranto

Reggina – Pordenone

Tanto Pordenone nella prima parte di gara al “Granillo” contro una Reggina attendista e poco propositiva. Folorunsho prova a far salire la squadra, ma è il Pordenone a tenere in mano le redini del gioco fino alla mezz’ora; torna a farsi pericolosa la Reggina nell’ultimo quarto d’ora del primo tempo senza. Poca fortuna e un palo per parte nei primi 45’ di gioco. Il risultato cambia a 30’ dalla fine con Folorunsho che regala una vittoria importantissima ai padroni di casa.

Tanto Pordenone in avvio di gara

Rimane alto il Pordenone per i primi venti minuti di gioco. Inizio frenetico, ma ordinato, quello dei ramarri che riescono a dominare in gran parte del terreno di gioco grazie ad un ottimo possesso palla e a qualche calcio di punizione da buona posizione, creando non pochi problemi alla retroguardia amaranto che fatica a contenere la fisicità di Butic e Ciurria. Il pressing forsennato sembra dare ragione agli ospiti, pericolosi in più occasioni con lo sviluppo del gioco sulle fasce in cerca di una finalizzazione aerea con la qualità d’inserimento delle due punte neoniane.

Timida risposta dei padroni di casa

Dopo un inizio in salita, gli amaranto accennano ad una timida risposta provando a colpire in contropiede con la velocità di Folorunsho che corre tanto in mezzo al campo senza ottenere supporto, però, dai compagni di squadra che sembrano agire ad un’intensità diversa rispetto al giocatore di origine nigeriana. L’azione più pericolosa dei padroni di casa arriva al 22’ di gioco con una buona azione manovrata dei ragazzi di Baroni che non trovano fortuna al momento della finalizzazione, con la palla che termina fuori dallo specchio della porta. Il Pordenone risponde con un immediato ribaltamento di fronte e un buon break, in velocità, di Biondi che si accentra bene lasciando partire un destro potente e preciso ribattuto dal palo.

Occasione Reggina

Cresce la Reggina, dopo una prima mezz’ora condita da troppe insicurezze, che ritrova una quadratura necessaria per poter impostare le azione nel migliore dei modi. Arriva la grande occasione anche per gli amaranto che, al primo calcio d’angolo utile, provano a sfruttare un errore di lettura di Perisan (beffato anche dal vento) che esce a vuoto lasciando completamente libero lo specchio della porta a disposizione di Crisetig che scheggia il palo a pochi metri dalla linea di porta.

Ritmi più blandi negli ultimi minuti del primo tempo – che si chiude sul risultato di 0-0 con un palo per parte – in vista di un secondo tempo apertissimo.

Affanno Reggina

È ancora il Pordenone, in avvio di ripresa, a comandare la partita, fendendo difficili e poco efficaci le manovre dei padroni di casa. La Reggina non riesce ad uscire in maniera ordinata della propria trequarti costretta anche a rischiare qualcosa di troppo. Di nuovo occasione importante per gli ospiti che allungano la linea d’attacco su un retro passaggio sporco verso Nicolas che non controlla benissimo, ma riesce in qualche modo ad allontanare il pericolo rendendo vana la pressione di Butic.

Vantaggio amaranto

La Reggina è brava a soffrire sulle incursioni dei ramarri che provano a scardinare la difesa coriacea degli amaranto. Il Pordenone alza troppo il baricentro nel tentativo di aumentare la densità all’interno dell’area protetta da Nicolas, ne approfitta, allora, la Reggina che sfrutta ancora la velocità di Folorunsho in ripartenza seguito, questa volta, bene da Edera che riceve e chiude la triangolazione proprio con Folorunsho abile a prendere il tempo a tutti e siglare la quinta firma stagionale.

Ultimi dieci di grande sofferenza

Torna a pressare il Pordenone, che stravolge la disposizione in campo in cerca del pareggio, con l’innesto di una punta aggiuntiva per cercare un fraseggio più veloce nella corsia centrale del campo. Rischia ancora tanto la Reggina, negli ultimi cinque minuti, con Nicolas che fa tutto solo. Prima rinvia male sui piedi di Morra e, poi, recupera all’errore recuperando la palla quasi sulla linea di porta; palla gol importantissima per la Reggina che sfiora il 2 – 0 con Okwonkwo che riceve bene ma non riesce a superare Perisan per chiudere definitivamente la partita.

Partita di grande sofferenza quella della Reggina che rischia tanto, anche dopo il vantaggio, ma riesce a tener testa all’offensiva del Pordenone che prova in tutti i modi di superare la linea difensiva degli amaranto senza successo. Ottima prestazione dei padroni di casa che conquistano bottino pieno continuando la lunga striscia di risultati positivi e allontanando, sempre di più, la zona calda della classifica.


Reggina: Nicolas; Del Prato, Loiacono, Cionek, Di Chiara; Crimi, Crisetig; Edera, Folorunsho, Micovschi; Rivas

Panchina: Plizzari; Dalle Mura; Lakicevic; Liotti; Stavropoulos; Bianchi; Kingsley; Bellomo; Denis; Menez; Orji; Petrelli

Allenatore: Marco Baroni

Pordenone: Perisan; Barison, Vogliacco, Camporese, Falasco; Magnino, Misuraca, Scavone; Biondi; Ciurria, Butic

Panchina: Bindi; Passador; Berra; Stefani; Morra; Musiolik; Banse; Mallomo; Zammarini; Chrzanowski; Rossetti

Allenatore: Attilio Tesser

Arbitro: Sig. Simone Sozza di Seregno

Assistenti: Sig. Manuel Robilotta di Sala Consilina e Sig. Filippo Bercigli di Valdarno

IV Uomo: Sig. Ivan Robilotta di Sala Consilina

Marcatori: Folorunsho (RGI);

Sostituzioni:  Denis per Rivas (RGI); Bellomo per Micovschi (RGI); Chrzanowski per Falasco (POR); Okwonkwo per Edera (RGI); Berra per Biondi (POR); Mallamo per Camporese (POR); Morra per Scavone (POR); Bianchi per Crimi (RGI); Musiolik per Magnino (POR);Stavropoulos per Di Chiara (RGI)

Ammoniti: Edera (RGI); Magnino (POR); Scavone (POR);

Espulsi: ///

Recupero: 1’ p.t. ; 5’ s.t.