Mar 28 Giu 2022
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Neve e gelo a Cosenza: pazienti al freddo nella tenda del pre triage

E come se non bastassero solo i problemi legati al pressapochismo organizzativo, ora a gravare sull’emergenza sanitaria anche il freddo gelido delle ultime ore. Un elemento, che in condizioni normali, non avrebbe influito sui pazienti dell’ospedale dell’Annunziata di Cosenza, ma che in questo momento è rilevante.

L’elevato numero di pazienti Covid ha messo in crisi il nosocomio e così una quindicina di pazienti positivi al coronavirus, non potendo essere ricoverati in corsia, sono stati «parcheggiati» all’interno della tenda pre triage della Protezione civile all’ingresso del dipartimento di emergenza e accettazione, dove hanno passato la notte (non senza disagi, considerate le temperature rigide che si registrano a Cosenza) e solo da qualche ora, pare, che qualcuno sia stato possibile collocarlo in altri ospedali della provincia, altri invece si tenta di sistemarli in una area di attesa all’interno del Pronto Soccorso.

Insomma una emergenza che ha del paradossale, se si pensa che era stato allestito un ospedale da campo militare proprio per ospitare eventuali pazienti che il nosocomio cosentino non fosse riuscito a contenere. Ma dallo scorso 9 marzo, pensando che i contagi rallentassero, la struttura della Protezione civile era stata riconvertita a centro vaccini e quindi in sostanza «svuotata» dalle attrezzature necessarie al ricovero dei pazienti.