Crotone – Sampdoria
Primo tempo che non lesina di emozioni e occasioni. Entrambe le formazioni provano a trovare il varco giusto per trovare il vantaggio, ma per tutti i primi 45’ di gioco regge l’equilibrio. Nel secondo tempo, giocato visibilmente a ritmi più blandi, basta la firma di Quagliarella per indirizzare il match a favore dei liguri. Crotone, sconfitto di misura, che scivola inevitabilmente verso la retrocessione in cadetteria.
La Sampdoria manovra e crea
Giro palla fitto per i blucerchiati che infiammano subito la partita alzando l’intensità di gioco fin dai primi minuti. Quagliarella prova a lasciare subito il segno sfruttando una verticalizzazione millimetrica per portarsi alla conclusione, sulla quale, però, Cordaz fa ottima guardia sul suo palo rifugiandosi in calcio d’angolo. Sugli sviluppi del corner, ci prova ancora la formazione ospite con una conclusione al volo di Jankto Dal limite dell’area, che non supera il fitto traffico formatosi nell’area di rigore rossoblù.
Squillo dei pitagorici
Il Crotone recupera palla e, con pochi tocchi, guadagna l’occasione di portarsi in vantaggio. Dul ribaltamento di fronte, infatti, Reca scappa bene sulla fascia sinistra e serve Messias che ha tutto il tempo per coordinarsi, ma la conclusione è troppo centrale per mettere in seria difficoltà Audero che blocca ed evita il peggio.
Primo tempo giocato alla pari
Grande equilibrio tra le due formazioni, protagoniste di uno spettacolare primo tempo ricco di spettacolo e continui ribaltamenti di fronte. Ritmi alti e sostenuti, in fase offensiva, per i pitagorici e i blucerchiati, abili a mettere in difficoltà le rispettive difese che soffrono ma non subiscono. Occasioni importanti da entrambe le parti in un primo tempo giocato alla pari, con Crotone e Sampdoria che ci provano ma si annullano a vicenda.
Vantaggio Sampdoria
Si sblocca dopo dieci minuti dalla ripresa il risultato, con gli ospiti che approfittano di un’indecisione della difesa pitagorica per riconquistare il possesso palla con Gabbiadini che recupera palla, si smarca e pennella per Quagliarella, abile a trovare la giusta coordinazione per impattare, e spingere in rete, il pallone del vantaggio blucerchiato.
Si abbassano i ritmi di gioco
Lunga fase di stallo dopo il vantaggio degli ospiti. Il Crotone prova ad affondare con qualche timida occasione, ma i ritmi sono visibilmente più blandi rispetto a quelli mostrati nel primo tempo. La Sampdoria cede il gioco in mano del Crotone che prova a trovare spazi utili, ma i liguri mantengono alta la concentrazione e una buona disposizione in campo, chiudendo tutte le linee di passaggio potenzialmente pericolose. Secondo tempo che fatica a decollare; solo qualche spunto da parte della Sampdoria, mentre un Crotone irriconoscibile non sembra essere al 100% dentro la partita. Tanti gli errori di costruzione dei giocatori di Cosmi che sembrano aver perso anche la brillantezza delle due punte, Simy e Messias.
Prova a farsi vivo il Crotone
Le occasioni migliori, per i calabresi, arrivano ad un quarto d’ora dalla fine, con Zanellato che sfiora la traversa dopo aver concluso l’azione migliore del Crotone che nasce da una buona idea di Reca bravo ad appoggiare di testa per il compago (cogliendo impreparata la difesa della Sampdoria) che lascia partire una parabola insidiosa – sfortunato il giocatore rossoblù che perde l’occasione di rimettere in equilibrio il risultato – e, in chiusura di gara, con Simy che si divora, a due passi da Audero, l’1-1.
Arriva la sesta sconfitta consecutiva per i pitagorici che proseguono nella striscia negativa di risultati. Vittoria che manca al Crotone dalla rocambolesca sfida contro il Torino di inizio marzo.
Crotone: Cordaz; Djidji, Magallan, Luperto; Reca, Zanellato, Cigarini, Eduardo, Pereira; Messias, Simy
Panchina: Crespi; Festa; Cuomo; Rispoli; Golemic; Molina; Rojas; Petriccione; Vulic; Riviere;Dragus; Di Carmine
Allenatore: Serse Cosmi
Sampdoria: Audero; Tonelli, Ferrari, Colley, Augello; Candreva, Thorsby, Silva, Jankto; Quagliarella, Gabbiadini
Panchina: Letica; Ravaglia; Rocha; Regini; Damsgaard; Asikildse; Leris; Verre; La Gumina; Ramirez; Baldè;
Allenatore: Claudio Ranieri
Arbitro: Sig. Daniele Paterna di Teramo
Assistenti: Sig. Giorgio Peretti di Verona e Sig. Robert Avalos di Legnano
IV Uomo: Sig. Ivano Pezzuto di Lecce
Marcatori: Quagliarella (SAM);
Sostituzioni: Golemic per Luperto (CRO); Molina per Cigarini (CRO); Di Carmine per Pereira (CRO); Balde per Quagliarella (SAM); Damsgaard per Gabbiadini (SAM); Riviere per Djidji (CRO); Leris per Jankto (SAM);
Ammoniti: Cigarini (CRO); Ferrari (SAM);
Espulsi:
Recupero: 2’ p.t. ; 3’ s.t.



