Gio 17 Giu 2021
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Vaccini ai dipendenti regionali, raggiunto l’accordo con il commissario Longo

Questa mattina si è tenuta una riunione tra sindacato Csa-Cisal alla presenza dei dirigenti sindacali Gianluca Tedesco e Rosa Critello, il commissario ad acta del Piano di Rientro per la sanità Guido Longo ed il datore di Lavoro della Regione Calabria, Salvatore Lopresti sulla problematica riguardante la vaccinazione anti-Covid per i dipendenti regionali.

Longo e Lopresti – si legge in una nota del sindacato – hanno convenuto di attivare il protocollo nazionale Inail per la realizzazione dei piani aziendali finalizzati all’attivazione di punti straordinari di vaccinazione anticovid nei luoghi di lavoro del 6 aprile 2021 al fine di attivare un punto vaccinale per i dipendenti regionale presso l’ambulatorio della Cittadella regionale. Il datore di Lavoro aveva già provveduto a richiedere la pre-adesione, su base volontaria, a tutti i dipendenti regionali, il cui elenco si completerà il 30 aprile 2021. Una volta dimensionata la platea dei soggetti da vaccinare, il datore di Lavoro presenterà all’Asp di Catanzaro, ai fini dell’approvazione e del conseguente supporto, il piano di attivazione del punto vaccinale dell’ente regionale per come previsto dal protocollo nazionale.

Longo ha assicurato tutto il supporto necessario per l’intervento dell’Asp di Catanzaro e si è fatto promotore di ogni iniziativa utile affinché la vaccinazione a tutti i dipendenti regionali avvenga il più velocemente possibile. Compatibilmente con le procedure burocratiche previste dall’applicazione del protocollo nazionale si prevede che la vaccinazione dei dipendenti possa avvenire entro la fine del mese di maggio 2021. Ma, da quanto appreso, non è escluso che si possa iniziare anche prima”.

Il sindacato ringrazia il commissario per il garbo istituzionale dimostrato e per l’operatività attenta alla salute dei lavoratori dimostrata dal dirigente Salvatore Lopresti. Inoltre, il Csa – Cisal chiederà che il protocollo possa prossimamente prevedere l’ampliamento della platea includendo anche la guardie giurate, gli addetti alle pulizie e tutti i soggetti che abitualmente frequentano i locali della Cittadella regionale”.