Mer 16 Giu 2021
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‘Ndrangheta – Voto di scambio e corruzione: 17 arresti e altri 26 indagati

Nelle prime ore di oggi, in provincia di Catanzaro – precisamente nei comuni di Lamezia Terme, Nocera Terinese, Falerna e Conflenti – e nelle città di AostaArezzo e Cosenza, i carabinieri del Nucleo investigativo del Gruppo di Lamezia Terme, in collaborazione con i comandi Arma territorialmente competenti e con lo Squadrone Eliportato Carabinieri Cacciatori di Vibo Valentia, hanno dato esecuzione a un’ordinanza di misura cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Catanzaro, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro, nei confronti di 19 soggetti, ritenuti responsabili, a vario titolo, dei reati di associazione di tipo mafiosoconcorso esterno in associazione di tipo mafiososcambio elettorale politico-mafiosocorruzioneestorsione, consumata e tentata, intestazione fittizia di benirivelazione di segreti d’ufficio e turbativa d’asta.

Nello specifico, per 7 indagati, è stata disposta la misura cautelare della detenzione in carcereper 10 indagati la misura cautelare degli arresti domiciliari e 2 indagati la misura interdittiva, rispettivamente, del divieto di contrattare con la pubblica amministrazione, e del divieto di rivestire uffici direttivi delle persone giuridiche.

Il provvedimento scaturisce da una prolungata attività investigativa, condotta dai Carabinieri del Nucleo Investigativo del Gruppo di Lamezia Terme e del Comando Provinciale di Catanzaro, diretta e coordinata dalla Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro. Le indagini (denominate “Operazione Alibante”) sono state avviate a seguito della presentazione, da parte di imprenditori lametini, di denunce relative a estorsioni poste in essere da appartenenti alla cosca “Bagalà”, operante sulla zona costiera compresa tra i comuni di Nocera Terinese e Falerna.

Gli elementi acquisiti con l’ausilio di attività tecniche ed accertamenti patrimoniali, hanno consentito di delineare gli assetti e l’operatività sul litorale tirrenico-lametino dell’articolazione territoriale di ‘ndrangheta capeggiata da Carmelo Bagalà, già attiva fin dagli anni ’80, evidenziando la presenza egemone sul territorio del predetto sodalizio, manifestata attraverso la commissione di delitti, aggravati dal metodo mafioso, finalizzati alla gestione diretta o indiretta delle attività economiche del luogo, con particolare riferimento alle imprese attive nel settore turistico-alberghiero.

Nel corso delle indagini sono emersi, altresì, rapporti illeciti tra la cosca ed alcuni esponenti delle amministrazioni comunali di Falerna e Nocera Terinese, con capacità di influenza su processi decisionali, amministrativi ed elettivi. Durante i dettagli dell’operazione resi noti, nel corso di conferenza stampa, presso la sede del Comando provinciale Carabinieri di Catanzaro, i nomi dei convolti.

Vanno in carcere: Carmelo Bagalà, 80 anni, di Gioia Tauro; Alfredo Carnevale, 37 anni, di Nocera Terinese; Alessandro Gallo, 32 anni, di Lamezia; Mario Gallo, 57 anni, di Falerna; Vittorio Macchione, 70 anni, di Nocera Terinese; Vittorio Palermo, 63, di Ischia; Eros Pascuzzo, 34 anni, di Lamezia

Ai domiciliari: Maria Rita Bagalà, 52 anni, di Lamezia Terme; Francesco Cardamone, 40 anni, residente a Nocera Terinese; Giovanni Costanzo, 54 anni, residente a Falerna;  Vincenzo Dattilo, 65 anni, di Lamezia; Francesco Antonio De Biase, 50 anni, di Lamezia; Luigi Ferlaino, di Falerna; Raffaele Gallo, di Conflenti; Giovanni Eugenio Macchione, 62 anni, detto “cugino o calimero”,  di Lamezia; Antonio Rosario Mastroianni, 74 anni, inteso Tonino “u milanese” o “postino”, di Nocera Terinese e Antonio Pietro Stranges, 68 anni, di Conflenti.

Interdizione con divieto di contrattare con la Pubblica amministrazione per la durata di un anno per Antonio Cario, 51 anni, di Lamezia e divieto per Antonio Gedeone, 53 anni, di rivestire uffici direttivi delle persone giuridiche e ogni altra attività ad essi inerenti per la durata di un anno.

24 indagati a piede libero: Domenico Aragona, 32 anni, residente a Nocera Terinese; Ferdinando Aragona, 51 anni di Nocera Torinese; Rosario Aragona, 46 anni di Nocera Terinese; Michele Aragona; 69 anni, di Nocera Terinese,  Francesca Bagalà, 49 anni, di Nocera Terinese;  Emilio Barletta, 50 anni, di Lamezia Terme; Ugo Barletta, 80 anni, residente a Falerna ; Peppino Calidonna, 77 anni, di Lamezia; Paolo Cosentino, 50 anni, di Lamezia; Renzo Cardamone, 59 anni, residente a Celico; Luciano Gerardo Esposito, 65 anni, di Nocera Terinese; Luca Furgione, 39 anni, residente ad Amantea; Umberto Gedeone, 48 anni, di Cosenza; Andrea Gino Giunti, 55 anni, di Aosta; Salvatore Grandinetti, 32 anni, residente a Nocera Terinese; Mahamoudou Guebre, 34 anni residente a Falerna; Bruno Malvaggio, 50 anni, residente a Nocera Terinese; Pasquale Motta, 56 anni, di Nocera Terinese, Enzo Pandolfo,48 anni,  residente a Nocera Terinese; Benito Provenzano, 60 anni, residente a Lamezia; Alessandro Rubino, 44 anni, residente a Montalto Uffugo; Giuseppe Scandinaro, 59, di Rosarno; Gino Strangis, 52 anni, di Lamezia e Maria Rosaria Virardi, 47 anni, residente a Falerna.