Dom 20 Giu 2021
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Cassano J.: dalla Regione più di 15 milioni di euro, fondi destinati alle strade

Nell’ambito della programmazione regionale sulla viabilità per gli anni 2021-2022, finanziata con fondi statali, a Cassano andranno più di 15 milioni: di questi nove e passa saranno destinati al Comune, per la realizzazione di una strada a scorrimento veloce che unisca la tangenziale di Cassano allo svincolo autostradale di Frascineto, attraverso la vallata dell’Eiano. Il resto, invece, sarà assegnato alla Provincia di Cosenza con specifica destinazione: adeguamento e messa in sicurezza della Sp 166, che unisce il territorio cassanese alla Statale 534.

La conferma arriva dalla Regione e viene rilanciata dai consiglieri comunali Savina Azzolino, Fabio Civale, Sofia Maimone, Stefano Pesce e Giuseppe Praino. «Il lavoro per il territorio dà buoni frutti», dicono i rappresentanti delle opposizioni consiliari. «Grazie all’attenzione ed all’impegno dell’assessore regionale Gianluca Gallo ed alla collaborazione istituzionale intessuta dalla Regione con Provincia e Comune – si aggiunge – sarà possibile realizzare opere da lungo tempo attese, fondamentali per rompere l’isolamento infrastrutturale in cui la città versa da sempre». Proseguono i consiglieri Azzolino, Civale, Maimone, Pesce e Praino: «Con i fondi messi a disposizione dalla Regione con la programmazione curata dall’Assessorato alle Infrastrutture, guidato da Domenica Catalfamo, sarà ora possibile avviare le procedure tecniche necessarie a perfezionare gli stadi progettuali e, successivamente, a procedere all’affidamento e realizzazione dei lavori. Un risultato storico, peraltro inserito in una visione strategica che tende a spezzare l’isolamento attraverso il collegamento a due importanti arterie stradali: anche alla luce delle proposte da noi avanzate sul punto, non possiamo che esserne soddisfatti, rilevando come il lavoro paghi sempre, in termini di utilità per la collettività, ancor più quando svolto in silenzio e lontano dai riflettori, senza inutili annunci ma sempre e soltanto con fatti e carte alla mano».