Dom 20 Giu 2021
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Cambiano i suonatori ma la musica è sempre quella. Mare da schifo

E’ proprio vero, i vecchi proverbi non si smentiscono mai. Cambiano i suonatori ma la musica è sempre quella. Nonostante in Calabria c’è chi sbandiera l’irreale cambiamento tessendo le lodi per le bandiere blu assegnate ad alcune località turistiche, gioendo molte volte per i risultati assegnati grazie ad altri, i problemi nella nostra regione ci sono e sono sempre gli stessi.

Ci risiamo, alle porte della stagione estiva l’immagine del mare sporco si presenta puntuale. Una cartolina che la Calabria non merita, così come i calabresi non meritano la presa in giro degli attuali amministratori che spesso sfoggiano sui social i loro fantomatici successi amministrativi, tutti da appurare, ma che vengono confermati da queste istantanee.

Testimonianze portate alla luce anche da Italia Nostra – Sezione Alto Tirreno Cosentino

Queste sono le ultime foto che ci sono pervenute il 23 maggio scorso che ritraggono le condizioni del nostro mare .
Non vogliamo aggiungere commenti superflui quanto inutili.
Vogliamo solo far sapere, in modo che sia chiaro a tutti , che Italia Nostra insieme ad altre 23 Associazioni del Tirreno Cosentino, elencate in fondo, hanno inviato a tutti i Sindaci della costa Tirrenica una comunicazione con la quale hanno chiesto precisi impegni per il buon funzionamento dei loro impianti di depurazione, quasi tutti affidati a ditte private, ma di cui i Sindaci mantengono la responsabilità degli scarichi. Invitiamo tutti i sindaci a prendere in seria considerazione il nostro invito perché glie ne chiederemo conto nel corso della stagione estiva. Impegnino risorse consistenti, e non briciole, per controllare assiduamente le acque di scarico e le acque di balneazione, in modo particolare la natura e la composizione di tutte queste chiazze luride che si presentano puntualmente lungo la riva. Fatti e certezze e non chiacchiere e giustificazioni inconsistenti. Meno feste paesane e sagre e più risorse dei cittadini per la tutela del mare. Da ottobre 2020 ad oggi, quello che potevano fare le Associazioni per segnalare, per attirare l’attenzione delle Autorità sulle condizioni del mare , per denunciare carenze e responsabilità è stato fatto: certo non possiamo sostituirci a chi ha il potere-dovere di fare e non fa.
Tra poco arriverà l’estate , i Sindaci hanno una sola priorità a cui attendere : Il Mare.
Se fossero così responsabili e trasparenti, dei veri degni servitori del popolo dovrebbero , ognuno di loro, sentire il dovere di rispondere pubblicamente con i fatti alle tante cose che gli abbiamo chiesto per rendere più funzionanti i depuratori comunali . Vedremo chi risponderà, chi renderà conto del proprio operato.
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Queste le associazioni che hanno firmato la lettera ai Sindaci della Costa Tirrenica Cosentina ( Italia Nostra Sezione Alto Tirreno Cosentino, Coordinamento Lipu Calabria, Legambiente Riviera dei Cedri, Comitato Difesa ambiente Diamante Cirella, Wwf Calabria Citra, I Giardini di Eva, Associazione culturale e Agricola Artemis di Grisolia, Associazione Millennials arts di San Lucido, MEDiterranean Media, Comitato Torremezzo bene comune, Comitato ambientale Presilano, Vas Tirreno Cosentino, Costa Bruzia (Associazione Verdi Ambiente e Società) Paola, Calabria Nuova Grisolia, Assemblea sui Beni comuni di Rende, Fiab Cosenza ciclabile e ambiente, Collettivo La mongolfiera, Associazione Amici di San Nicola Arcella, Associazione Calabria nuova di Grisolia, Costa nostra, Come può uno Scoglio Arginare il mare, Avis provinciale Cosenza, Fata Morgana, Proloco provinciale Cosenza.)