Inizia una nuova settima di protesta portata avanti dal tifo rossoblù. Continuano, senza sosta, gli incontri e le manifestazioni organizzate per mantenere attiva la contestazione ad Eugenio Guarascio. Nella serata di ieri si è svolto l’ennesimo appuntamento del tifo cosentino (aperto a tutti) – nella piazzetta alle spalle del Tribunale – per discutere e programmare future iniziative, con la speranza di coinvolgere – dal vivo – sempre più persone come si legge anche nel comunicato (di qualche giorno fa) del gruppo Ultras “Anni Ottanta”:
“Le opinioni e le idee su facebook vanno bene ma fino ad un certo punto,poi però bisogna agire e proprio per questo motivo lunedi 14 dalle ore 20:21 saremo presso la villetta alle spalle del Tribunale,la riunione è aperta a tutti,ed ognuno può proporre e può intervenire per organizzare future iniziative,la situazione ormai sempre più critica è sotto gli occhi di tutti,ed è lampante che continuando con questo pseudo presidente il futuro ed il presente non promettono niente di buono…
PER I NOSTRI COLORI PER LA NOSTRA DIGNITÀ GUARASCIO VATTENE”. 
La tifoseria rossoblù non si ferma e continua a fare la voce grossa per rimarcare un messaggio che ormai da mesi accompagna le giornate in riva al Crati: <<Guarascio vattene>>.
Nella giornata di ieri lo stesso messaggio è apparso su uno striscione affisso sulla tribuna coperta del “Valentino Mazzola”, lo stadio di San Giovanni in Fiore messo a disposizione per il ritiro precampionato del Cosenza calcio. Altro tema di scontro, quello della struttura, tra tifosi e Guarascio, in quanto parrebbe impossibile seguire il ritiro per l’inagibilità degli spalti.




