Gio 5 Ago 2021
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L’oncologia di Paola si tinge di rosa con la Ricioppo

L’oncologia di Paola si tinge di rosa. Ali Rosa è una realtà che si struttura 5 anni fa: è una associazione che ha fatto dell’estetica oncologica la propria mission e che con il sostegno di psicologi, nutrizionisti, truccatori, infermieri e fisioterapisti affianca le donne in terapia oncologica. “Sono onorata di supportare il Prof Gianfranco Filippelli e il suo coordinamento, è il frutto di anni di impegno e duro lavoro”, spiega proprio Antonella Ricioppo Presidente Associazione Ali Rosa e reponsabile Progetto Oncobeautylab

“Non ci siamo mai snaturati, siamo rimasti assolutamente fedeli alla nostra mission anche nei momenti più difficili”, assicura la Riccioppo. “La mia specializzazione in Estetica Oncologica mi offre oggi la più grande opportunità, quella di mostrare l’altra faccia della malattia, il volto delle donne, che nonostante le terapie invasive restano sempre e comunque straordinariamente DONNE”, afferma Antonella Ricioppo.

“Parte il progetto Estetica in Oncologia, che prevede una forte collaborazione tra le Onlus Alirosa , Presidente Antonella Ricioppo e Lega Italiana per la lotta contro i Tumori- LILT Sezione provinciale di Cosenza, Presidente Dott. Gianfranco Filippelli”, si legge in una nota. “Sono state messe in cantiere molteplici iniziative per migliorare la qualità della vita alle pazienti che intraprendono il percorso di cura in Oncologia . Le donne che lo desidereranno,  in cura presso il reparto di Oncologia dell’Ospedale San Francesco di Paola diretto dal Dott. Filippelli, ma anche nell’ambito di tutto il territorio della provincia di Cosenza , nei reparti di Oncologia dell’Ospedale di Castrovillari ,Corigliano-Rossano e Servizio di Oncologia di San Giovanni in Fiore , strutture che lavorano in rete tra loro, potranno ottenere gratuitamente trattamenti cosmetici ed estetici per ridurre i disagi ed effetti collaterali della chemioterapia.

Ma non solo: “gratuitamente potranno avere il supporto e l’utilizzo di parrucche ed altre soluzioni protesiche per “vivere” al meglio il periodo di cura oncologica che spesso si caratterizza in modo pesante e traumatico, dal punto di vista fisico”, spiegano i protagonisti. “Sarà possibile avere supporto psicologico, nutrizionale e sarà attivo un servizio che si occuperà delle problematiche sessuali che le donne ma anche gli uomini spesso hanno nel loro percorso oncologico e di cura”, la novità.