Dom 1 Ago 2021
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Anche a Cosenza l’Avis ha festeggiato la giornata internazionale dei donatori di sangue

Nei giorni scorsi, ancora una volta, si è svolta la giornata internazionale dei donatori di sangue nel giorno della nascita Karl Landsteiner, scopritore dei gruppi sangue.

In questa Giornata mondiale dei donatori di sangue si celebrano giustamente tutti coloro che, a titolo volontario e gratuito, compiono questo gesto di civiltà e altruismo.

Tante le iniziative programmate sull’intero territorio nazionale e tantissimi gli attestati di stima e ringraziamento per l’attività dei donatori. Tra tutti ricordiamo l’attestato di stima e ringraziamento che Papa Francesco ha espresso all’Angelus dell’13/06/2021: “domani ricorre la giornata mondiale del donatore di sangue, ringrazio di cuore tutti i volontari e li incoraggio a proseguire la loro opera, testimoniando valori della generosità e della gratuita. Grazie tante grazie tante”.

Queste parole del Papa di ringraziamento e incoraggiamento a continuare nella nostra missione di solidarietà, non possono che inorgoglirci e di impegnarci ancor di più a dare risposte a quelle tantissime persone che, in silenzio soffrono e necessitano delle trasfusioni di sangue o dei suoi derivati per avere speranza e dignità di vita.

Anche a Cosenza è stata celebrata la giornata internazionale del donatore di sangue. Sul marciapiede innanzi alla sede della Comunale di Cosenza, sede anche della Unità di Raccolta associativa della provincia, è stato allestito un gazebo offrendo ai cittadini, che lo volessero, informazioni e materiale informativo sulla donazione di sangue e su come diventare donatore. Tantissimi sono stati i cosentini, giovani e meno giovani, alcuni a conoscenza dell’iniziativa ed altri incuriositi, a chiedere informazioni. Ad accogliere e rispondere alle richieste dei cosentini si sono succeduti: i sanitari e pari sanitari impegnati nell’odierna raccolta di sangue nella comunale di Cosenza, il presidente Marcello Stigliano, il vice presidente vicario Anna Iazzolino, i consiglieri di AVIS Regionale Calabria Maria Francesca Aiello e Amleto M. Pastore, i consiglieri della comunale Titti Mauro, Francesco Perri, Mario Valentini, Saverio Bisceglie.

La celebrazione è trascorsa con tantissimo entusiasmo dei partecipanti allietati dalla musica eseguita dal socio Franco Perri, veterano della donazione e della solidarietà. Sono state fornite valide e giuste risposte in merito alla donazione, ai suoi benefici morali e solidaristici, è stata ribadita la sicurezza della donazione nella sua globalità che, in nessun caso come è stato comprovato anche nel periodo pandemico, non espone a nessun rischio il donatore. A tal proposito è stato ribadito il beneficio che i donatori acquisiscono già dalla prima donazione, entrando a far parte di una “rete di soggetti” controllati, dal punto di vista sanitario, con i check up, visite e diagnostica strumentale periodici. Far parte di una associazione che, a livello nazionale, è composta da più di un milione e trecentomila associati, non può che trasmettere i principi e gli scopi solidaristici di una grande famiglia che li sta diffondendo da 90 anni.

Anche la comunale AVIS di Cosenza è una grande famiglia in prima fila, nella nostra provincia e nella nostra Regione, da più di 60 anni a diffondere i principi solidaristi della donazione di sangue contribuendo in modo significativo all’auto sufficienza regionale del fabbisogno di sangue intero e dei suoi derivati.

Lo scorso anno, nonostante il periodo della pandemia, sono stati raggiunti buoni risultati nell’ambito della raccolta di sangue e della fidelizzazione di nuovi soci donatori. Il nuovo direttivo di AVIS comunale Cosenza per il prossimo quadriennio 2021 – 2024, eletto il 9 maggio u.s., ha posto alla base delle proprie azioni future un progetto ambizioso: incrementare il numero dei soci donatori fino a quota 4.200 e di superare, strutturalmente ogni anno, la quota di 5.000 raccolte, un progetto che vedrà impegnati tutti i soggetti dell’AVIS cosentina.

E’ anche un progetto che richiede il coinvolgimento, l’impegno e la partecipazione dei cittadini della città di Cosenza e del suo Hinterland, per cui la celebrazione odierna è stato di buono auspicio