Mar 27 Lug 2021
Advertising
Home Cronaca Spacciatori di droga con reddito di...

Spacciatori di droga con reddito di cittadinanza, 7 arresti nel Cosentino

Spacciatori di droga col reddito di cittadinanza. Sette persone sono state arrestate questa mattina dai Carabinieri della Stazione di Terranova da Sibari, nel Cosentino, con il supporto dei colleghi delle Compagnie di San Marco Argentano, Corigliano Calabro e Castrovillari, e l’ausilio dell’unità cinofila dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Calabria.

I militari hanno eseguito delle ordinanze di misure cautelari emesse dal Gip del Tribunale di Castrovillari per detenzione illecita e traffico di sostanze stupefacenti. Dagli accertamenti condotti dai militari dell’Arma è emerso inoltre che i destinatari delle misure cautelari odierne, di cui 6 associati al carcere di Castrovillari ed uno sottoposto agli arresti domiciliari, fruivano tutti del reddito di cittadinanza.

Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Castrovillari, sono scaturite da una precedente attività investigativa riguardante due aggressioni avvenute nell’ottobre 2019 nel vicino Comune di Spezzano Albanese, a seguito delle quali sempre i carabinieri della stazione di Terranova da Sibari, nel febbraio 2020, avevano eseguito delle misure cautelari nei confronti di quattro persone responsabili dei reati di lesioni, rapina ed estorsione, ai danni, anche, di una delle persone colpite dalle ordinanze odierne.

L’attività investigativa sviluppata a seguito delle due aggressioni, ha fatto emergere come una delle vittime fosse dedita ad una fiorente attività di spaccio di sostanze stupefacenti in alcuni dei Comuni della Valle del Crati, tra questi in particolar modo su Spezzano Albanese e Terranova da Sibari, intrattenendo costanti contatti con tossicodipendenti del luogo, ricevuti, spesso, anche nei pressi della propria abitazione, con la collaborazione in più circostanze anche della convivente o ancora, al fine di passare più inosservati, nel parcheggio di un supermercato.

L’indagine, da cui deriva l’operazione di polizia giudiziaria denominata “Thurium” condotta dai Carabinieri della Compagnia di San Marco Argentano, ha consentito di ricostruire la rete di intrecci di un gruppo di persone dedite allo spaccio di sostanze stupefacenti, nello specifico del tipo eroina, disarticolandone così i canali di approvvigionamento e smercio.