Gio 5 Ago 2021
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Saracena, niente dissesto: la Corte dei Conti accoglie il ricorso

«L’ipotesi del dissesto è scongiurata. Ha vinto la verità». Renzo Russo commenta così a caldo la sentenza delle sezioni riunite della Corte dei Conti di Roma, presso la quale è stato presentato ricorso dal Comune di Saracena per chiedere ai giudici di riconsiderare la decisione della Corte dei Conti Calabria che aveva da una parte accertato la verità sul disastro contabile economico prodotto dalle amministrazioni del periodo 2007 – 2017 ma dall’altro aveva giudicato il piano di riequilibrio finanziario, in base ai risultati raggiunti nel primo anno e mezzo, non sostenibile nel lungo periodo.

Periodo, però, in cui era improvvisamente sopraggiunta la pandemia, che ancora tiene sotto scacco l’economia mondiale e che aveva imposto al Governo, inoltre, di disporre la sospensione di tutte le attività di riscossione coattiva dei tributi. Il piano presentato per il rientro del disavanzo era stato, infatti, giudicato con obiettivi «assolutamente raggiungibili – ha aggiunto il primo cittadino di Saracena – se non fosse intervenuta la pandemia che ha di sicuro stravolto i principali parametri di riferimento». Sottolineature che hanno fatto parte del ricorso presentato dall’amministrazione comunale di Saracena che si è vista accogliere la tesi proposta potendo così continuare nel percorso di risanamento dei conti del Comune che è stato approvato nel 2019 a seguito di rilievi posti dalla Corte dei Conti della Calabria sui bilanci approvati dalla passata amministrazione che hanno portato ad un disavanzo di oltre 1 milione e 300 mila euro.

«Questa sentenza – ha commentato il sindaco Renzo Russo – mette un punto definitivo su questa vicenda, viene premiato il lavoro di questa amministrazione e soprattutto i sacrifici di tutti i cittadini di Saracena. Ci auguriamo che tacciano una volta per sempre le voci di chi in questi mesi ha cercato di insinuare falsità nella popolazione per mettere in cattiva luce questa amministrazione». Un risultato che il sindaco Russo ha condiviso con l’esecutivo e l’ufficio finanziario, la società di consulenza che segue il comune in questo percorso e l’avvocato Gaetano Callipo «che ci ha difeso magistralmente in questo giudizio. Andiamo avanti sicuri, oggi più che mai, di servire al meglio la nostra comunità. Passo dopo passo».