Mar 26 Ott 2021

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Vaccino Covid, in Calabria attiva prenotazione terza dose: come funziona

Attivata in Calabria la prenotazione per le terze dosi del vaccino anti Covid. In particolare, sulla piattaforma https://prenotazioni.vaccinicovid.gov.it, è possibile prenotarsi per le dosi “addizionali” e “booster“.

Dose addizionale.
Per dose addizionale si intende una dose aggiuntiva a completamento del ciclo vaccinale primario, somministrata allo scopo di raggiungere un adeguato livello di risposta immunitaria. Al riguardo, precisa la Protezione civile della Calabria sul proprio portale “RCovid19”, “le attuali evidenze sui vaccini anti Covid-19 in soggetti sottoposti a trapianto di organo solido o con marcata compromissione della risposta immunitaria per cause legate alla patologia di base o a trattamenti farmacologici e che abbiano già completato il ciclo vaccinale primario, mostrano un significativo beneficio, in termini di risposta immunitaria, a seguito della somministrazione di una dose aggiuntiva di vaccino“. La dose addizionale va somministrata dopo almeno 28 giorni dall’ultima dose.

Può ricevere la dose addizionale chi rispetta una delle seguenti condizioni: trapianto di organo solido in terapia immunosoppressiva; trapianto di cellule staminali ematopoietiche (entro 2 anni dal trapianto o in terapia immunosoppressiva per malattia del trapianto contro l’ospite cronica); attesa di trapianto d’organo; terapie a base di cellule T esprimenti un Recettore Chimerico Antigenico (cellule CAR-T); patologia oncologica o onco-ematologica in trattamento con farmaci immunosoppressivi, mielosoppressivi o a meno di 6 mesi dalla sospensione delle cure; immunodeficienze primitive (es. sindrome di DiGeorge, sindrome di Wiskott-Aldrich, immunodeficienza comune variabile etc.); immunodeficienze secondarie a trattamento farmacologico (es: terapia corticosteroidea ad alto dosaggio protratta nel tempo, farmaci immunosoppressori, farmaci biologici con rilevante impatto sulla funzionalità del sistema immunitario etc.); dialisi e insufficienza renale cronica grave; pregressa splenectomia; sindrome da immunodeficienza acquisita (AIDS) con conta dei linfociti T CD4+< 200cellule/μl o sulla base di giudizio clinico.

Tali soggetti dovrebbero aver già ricevuto due dosi di vaccino a m-RNA. Comunque, “indipendentemente dal vaccino utilizzato per il ciclo primario – si legge sul sito – considerate le indicazioni fornite dalla commissione tecnico scientifica di AIFA è possibile utilizzare come dose addizionale uno qualsiasi dei due vaccini a m-RNA autorizzati in Italia: Comirnaty di BioNTech/Pfizer nei soggetti di età over 12 anni e Spikevax di Moderna nei soggetti di età over 18 anni”.

Dose booster.
Per dose “booster“, viene intesa una dose di richiamo dopo il completamento del ciclo vaccinale primario, a distanza di un determinato intervallo temporale, somministrata per mantenere o ripristinare un adeguato livello di risposta immunitaria. Questo tipo di dose, viene specificato, va somministrata dopo almeno sei mesi dall’ultima ed al momento la somministrazione è prevista per over 80 e personale e ospiti dei presidi residenziali per anziani“.