Mar 7 Dic 2021
spot_img
HomeAttualitàMaltempo Calabria, il ciclone si rafforza...

Maltempo Calabria, il ciclone si rafforza e diventa Uragano

Le notizie sul fronte meteo che ci arrivano dall’ultimo aggiornamento della APP ufficiale di Meteo.it non sono certo confortanti. Anzi. La presenza di un vero e proprio Uragano Mediterraneo all’estremo Sud continuerà a dispensare forte maltempo con elevato rischio alluvionale proprio a causa della persistenza dei fenomeni sulle medesime regioni.

La situazione di emergenza evolverà e dopo un lunedì 25 piuttosto difficile sul fronte meteo per le estreme regioni meridionali e, in particolare, per l’area ionica della Calabria, anche la giornata di martedì 26 vedrà proseguire lo stato di emergenza sulle medesime regioni, con un parziale coinvolgimento anche del resto del Sud e di parte dei settori adriatici del Centro.

A rischio di forti piogge e nubifragi dunque saranno ancora una volta l’area ionica Calabrese fino a quella più orientale siciliana. Al Centro un passaggio perturbato interesserà dapprima le regioni tirreniche, per poi trasferirsi a quelle adriatiche. Le precipitazioni potrebbero risultare consistenti sul basso Lazio e sui settori adriatici.

In seguito, tra mercoledì 26 e fino a sabato 30, mentre il Nord e gran parte del Centro godranno di una discreta calma atmosferica, non ci saranno ancora buone novelle per le regioni del Sud. Nonostante l’uragano inizierà a perdere un po’ della sua energia, riuscirà comunque a provocare un tempo fortemente instabile. Mercoledì sotto osservazione sarà la Sicilia, ma con un parzialmente coinvolgimento pure dell’area più meridionale della Sardegna. In seguito, da giovedì, anche la Calabria tornerà sotto pressione.
Le forti piogge previste manterranno ancora alto il rischio di alluvioni e il tutto, come se non bastasse, sarà accompagnato dalla persistenza di venti sostenuti.

Non solo. Se gli ultimi aggiornamenti a medio termine dovessero essere confermati, la domenica di Halloween potrebbe essere minacciata dall’arrivo di una perturbazione atlantica. A farne le spese in questo caso sarebbero tuttavia le regioni del Centro-Nord.