Mer 8 Dic 2021
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L’ultimo valzer del “Dottore”: si ritira Valentino Rossi, eroe dei motociclisti

di Anna Zupi
Valencia – Ultimo Valzer del “Dottore” che conclude una carriera di ben ventisei anni.

Il suo esordio nel 1996 con l’ Aprilia, per poi passare alla Honda e nel 2004 alla Yamaha: un amore che dura fino al 2010 quando per un anno incontra la Ducati per poi tornare alla Yamaha e non lasciarla più.

Una carriera con 423 gare disputate di cui 115 vittorie, 235 podi, 65 pole position e 9 titoli mondiali vinti.

I numeri sono sempre stati importanti nella vita di Valentino Rossi che corre la sua ultima gara il 14- 11- 21 e sommandoli il risultato è 46.

Il pilota di Pesaro, colleziona numeri pazzeschi come i suoi guadagni, i titoli. VR46 è un simbolo non solo nel motomondiale, ma in tutto il mondo. Un logo da lui coniato e imitato da molti talenti del motomondiale.

All’età di 34 anni, Valentino Rossi viene considerato “finito”, ma il pilota non ha intenzione di lasciare la pista e le due ruote. Decide però di integrare al suo lavoro il ruolo di coach per dei talenti italiani fondando la VR46 Academy che dà la possibilità ad altri piloti di allenarsi fianco a fianco a lui. Questa attività viene seguita dall’amico che si occupa ancora oggi della parte burocratica.

Nel 2005 la facoltà di sociologia dell’università di Urbino gli ha conferito la laurea honoris “causa in comunicazione e pubblicità” per le organizzazioni. Lo stesso Rossi ironizza e commenta : “ho faticato per prendere la laurea: ho dovuto vincere ai mondiali“.

L’eterno ragazzo amante del caos, sempre sopra le righe e pronto a fare festa non ha perso occasione e anche oggi ha festeggiato come una rock star. A quarantadue anni, Valentino Rossi conclude la sua carriera nel Motomondiale a Valencia, una vera e propria gara partendo dalla decima posizione e chiudendo al decimo posto. Dopo aver tagliato il traguardo tutto il paddock di Valencia ha reso omaggio a Rossi il quale si è tuffato tra le persone come una vera Rockstar.

Grazie Vale, per tutto quello che hai dato allo sport e all’Italia.
Quando un numero diventa “tuo” significa che hai scritto la storia e oggi finisce un’era, una parte di storia che racconteranno i nostri occhi spettatori di uno show unico.