Mar 30 Nov 2021
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Vaccini, terza dose dopo 5 mesi: l’ok dal ministero

Cambiano ancora le indicazioni sulla terza dose che ora si potrà fare già cinque mesi dopo il completamento del ciclo vaccinale. A renderlo noto, in serata, è stato il ministro della Salute Roberto Speranza sui suoi canali social.

La dose di richiamo” contro Covid-19 “è cruciale per proteggere meglio noi e chi ci sta accanto” ha fatto sapere Speranza. Per questo, “dopo l’ultimo parere” dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa), “sarà possibile farla a 5 mesi dal completamento del primo ciclo. Vacciniamoci tutti per essere più forti“.

“L’intervallo minimo previsto per la somministrazione della dose ‘booster’ (di richiamo) con vaccino a m-RNA, alle categorie per cui è già raccomandata (inclusi tutti i soggetti vaccinati con unica dose di vaccino Janssen) e nei dosaggi autorizzati, è aggiornato a cinque mesi (150 giorni) dal completamento del ciclo primario di vaccinazione, indipendentemente dal vaccino precedentemente utilizzato”. La novità, anticipata dal ministro Speranza è contenuta nella circolare del ministero della Salute ‘Aggiornamento indicazioni su intervallo temporale tra somministrazione della dose booster e completamento del ciclo primario’, in gazzetta domani e che sarà in vigore da mercoledì. In precedenza, con l’ok dell’Aifa, il Governo aveva riferito nell’incontro con i presidenti delle Regioni che in Italia ci si avvierà verso la possibilità di somministrare la terza dose o il richiamo cinque mesi dopo l’ultima inoculazione.

 

Il Governo valuterà inoltre le altre richieste delle Regioni che chiedono meno restrizioni per i vaccinati per contrastare gli effetti della quarta ondata di Covid. E’ quanto emerge al termine dell’incontro tra i rappresentanti dell’esecutivo e i governatori a palazzo Chigi. E’ probabile che da qui al Consiglio dei ministri di giovedì prossimo ci sia un nuovo incontro tra governo e Regioni.  L’incontro tra il Governo e le Regioni, iniziato poco prima delle 18.30, e terminato dopo un’ora, era stato chiesto dai governatori la settimana scorsa per fare una riflessione sulla tenuta delle regole di contenimento del covid e sul green pass.