Dom 23 Gen 2022
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Il Savuto, dalle “vite al vino”

Dalla vite al vino, dalla coltura alla cultura. Insieme per il territorio del Savuto”. Questo il titolo dell’incontro tenutosi lo scorso 20 dicembre nei locali della palestra/polifunzionale pertinente all’Istituto Omnicomprensivo Bianchi-Scigliano.  L’evento, che ha visto la partecipazione di un pubblico nutrito e di ospiti di rilievo, si è svolto nel pieno rispetto delle normative anti-Covid e sotto la supervisione delle forze dell’ordine.

La giornata è stata promossa e organizzata dal corso IPA Serale di Scigliano con l’intento di mettere in risalto le qualità offerte dal territorio del Savuto nonché promuovere le iniziative e i progetti a cui i corsisti partecipano quotidianamente per diffondere la cultura e le tradizioni del luogo.

A fare gli onori di casa sono stati la Dott.ssa Sara Giulia Aiello, Dirigente Scolastico dell’Istituto Omnicomprensivo Bianchi – Scigliano e Giovanni Pugliano, Responsabile della Cantina Didattica IPSSASR-IPA Serale Scigliano. Dopo l’introduzione di Giovanni Genovese, docente IPSSASR-IPA Serale di Scigliano e moderatore del meeting, sono intervenuti Raffaele Pane, Sindaco di Scigliano, Giosuè Marino, Direzione Generale ATP di Cosenza, Francesco Chiellino, Regione Calabria Dipartimento Agricoltura, Carmela Pecora, Consigliere Nazionale CONAF , Michele Santaniello, Presidente dell’Ordine Provinciale dei Dottori Agronomi e Forestali Cosenza, Giuseppe Gladiolo, docente esperto in Viticoltura ed Enologia, Mario Maiorana, Presidente Associazione Vivaisti Viticoli Italiani M.I.V.A., Mauro Colacino, Presidente Gal STS- Savuto Tirreno Serre Cosentine e Maria Salvino, educatrice della CASA ISMAELE – Fare Sistema Oltre l’Accoglienza di Rogliano. 

La presenza dell’istituzione scolastica di Scigliano, considerata un’eccellenza a livello provinciale e ben radicata sul territorio calabrese rappresenta, a detta di tutti i relatori e partecipanti, un prestigioso strumento di progresso e valorizzazione di colture, risorse, usi e tradizione del circondario, primo fra tutti la coltivazione della vite e la successiva produzione dei vini imbottigliati nell’Azienda Agraria dell’Istituto. La scuola, dunque, come volàno di sviluppo e di crescita professionale e culturale. A chiusura della manifestazione si è tenuta la mostra fotografica curata dalla classe V dell’IPSSARS diurno e dai ragazzi dell’Associazione CASA  ISMAELE di Rogliano accompagnati nella realizzazione da Ilaria Dragone, fotografa professionista. La creazione dell’esposizione fotografica ha rappresentato un’importante occasione di inclusione sociale tra gli alunni e i ragazzi di Ismaele, un momento per conoscersi, confrontarsi e soprattutto condividere spazi comuni e nuove esperienze.