Mar 25 Gen 2022
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Cetraro, colpi di pistola contro l’auto di un imprenditore: indagano i carabinieri

Si è consumato ieri sera alla Marina di Cetraro (in provincia di Cosenza) “l’ennesimo atto di violenza armata nei confronti dell’auto”, in quel momento in uso a Eugenio Galliano Iannelli, che si trovava parcheggiata nei pressi del ristorante Agape, di fronte al lungomare, di cui Galliano Iannelli è proprietario.

L’attentato è avvenuto prima delle ore 23,15 quando lo stesso proprietario del ristorante si è avveduto di due fori di proiettile sulla parte anteriore del cofano dell’auto. A dare notizia dell’attentato è il presidio territoriale dell’associazione Libera “Lucio Ferrami”, che aggiunge: “I colpi di pistola, esplosi da distanza ravvicinata, molto probabilmente sono stati confusi con i soliti mortaretti che in questo periodo disturbano e non poco la pubblica quiete”.

Sul posto sono prontamente intervenuti i carabinieri della locale stazione di Cetraro e della Compagnia di Paola che hanno avviato le indagini e che “ringraziamo per la costante presenza sul territorio”. “A tal proposito – continua Libera – intendiamo nuovamente sollecitare le istituzioni preposte affinché si possa rafforzare al più presto la Stazione dei carabinieri di Cetraro con una più opportuna tenenza che garantirebbe un maggiore controllo del territorio.

In piazza San Marco vi sono diverse telecamere che potrebbero fornire elementi utili per l’individuazione dei colpevoli. In Piazza del Popolo in Paese le stesse telecamere sono state brutalmente rimosse, segno evidente che a molte facce note che da tempo frequentano indisturbati lo stesso luogo pubblico, avvezzi a delinquere, danno molto fastidio”.

“Nel mentre esprimiamo la nostra solidarietà e vicinanza vogliamo ricordare che Eugenio Galliano Iannelli ha prontamente aderito alla nostra campagna ‘La Libertà non ha pizzo’, avviata sul territorio durante la commemorazione del quarantesimo anniversario dell’assassinio di Lucio Ferrami al quale è intitolato il nostro presidio territoriale. Infine – conclude Libera – intendiamo esprimere tutta la nostra solidarietà, anche nei confronti del presidente e dei soci dell’Associazione eco zoofila ambientale A.E.Z.A. per l’intollerabile atto vandalico che ha devastato la loro sede in Cetraro”.