Ven 28 Gen 2022
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Cosenza: “Il covid fa strike in casa nostra. 5 su 5”. Lo sfogo di due genitori

di Anna Zupi
Cosenza- Riportiamo il messaggio diffuso sul web di due genitori che, dopo due anni di prevenzione, la loro famiglia è affetta da covid.
Inaspettato ed impietoso é arrivato il Covid.

È arrivato a Natale.
È arrivato alla persona più fragile ed indifesa del mondo: il nostro bambino.
Lui, affetto da una patologia respiratoria da anni, era in quarantena da contatto per un caso a scuola. Lo monitoravamo con tamponi ogni 3 giorni e si è positivizzato, purtroppo, tra il quinto e l’ottavo giorno.
Lui, che non poteva permettersi nemmeno un raffreddore, ora si ritrova a combattere contro il covid…e noi con lui.
E, come se questo non bastasse, abbiamo cercato, con tutte le nostre forze, di preservare almeno le altre due figlie utilizzando guanti, mascherine, disinfettante ovunque…non un abbraccio, non un bacio in questi giorni…abbiamo cercato di “salvare” almeno loro…ed, invece, il covid è stato implacabile: si sono positivizzate anche le nostre due principesse.
Il covid ha fatto strike in casa nostra. 5 su 5.
Ha contagiato tutti i nostri beni piú preziosi.
Dopo due anni di restrizioni e privazioni, di no a tutto e tutti, di “scusate, noi non possiamo”, di “sarebbe bello vederci, ma meglio evitare”, in cui l’unica nostra “concessione” era la scuola per i nostri figli ed il lavoro per noi, senza uscite con gli amici, senza passeggiate, senza hobby, senza niente altro…il covid è arrivato lo stesso…e non ha guardato in faccia a nessuno, soprattutto nostro figlio.
É entrato dalla porta principale di casa con il nostro bambino.
Non ci sono colpe o colpevoli, untori o unti…stiamo vivendo tutti una pandemia mondiale e purtroppo il virus, con questa quarta ondata, sta dilagando ovunque senza controllo alcuno.
Ma ci sono DISATTENZIONI…e, purtroppo, la disattenzione di uno puó causare problemi seri ad un altro o al figlio di un altro…come è successo al nostro bambino…e, a cascata, a tutta la nostra famiglia.
Condividiamo la nostra storia (e ci riteniamo comunque fortunati perchè tante persone non hanno nemmeno avuto la fortuna di raccontarla, tanti hanno perso la vita a causa del covid da soli e senza vedere un volto amato ed a loro va il nostro pensiero) affinché possa essere da sprono e da monito a tutte le famiglie con bimbi piccoli come i nostri: PRESTATE ATTENZIONE.
Questa quarta ondata sta colpendo i non vaccinati ed i bambini piccoli ed indifesi che ancora non si possono vaccinare.
Colpisce anche i vaccinati, ma noi, grazie al vaccino, ce la siamo cavata con sintomi lievi.
Ci sentiamo di dire a tutti:
– di continuare a seguire le regole ed i protocolli (uso delle mascherine, igienizzazione delle mani e distanza);
– di non abbassare mai la guardia (se qualche familiare va in quarantena, anche se non è prescritto da nessuna parte, limitatevi allo stretto necessario…o se aspettate il risultato di un tampone, aspettatelo prima di continuare la vostra vita);
– di smettere di fare i virologi ed i tuttologi e di vaccinarvi, per proteggere voi stessi e gli altri: il vaccino non sarà perfetto ma è l’unica arma che abbiamo per difenderci;
– di non sentirvi invincibili solo perchè vaccinati: il covid contagia pure i vaccinati e bisogna continuare a seguire sempre le regole;
– di sottoporvi a screening preventivi di tamponi, ormai il covid è dappertutto e solo con i tamponi si potrà cercare di arginare il contagio.
Ma, soprattutto, ci sentiamo di dirvi di RISPETTARE GLI ALTRI, di PRESTARE ATTENZIONE AGLI ALTRI: l’altro era nostro figlio, ma poteva essere il figlio di ciascuno di voi.
Convinti che solo l’AMORE salverá il mondo anche da questa pandemia, combattiamo la nostra battaglia con i Nostri Figli e per i Nostri Figli con Fede e Forza…quella Fede che solo il Signore può dare ai suoi discepoli nelle ore più buie e quella Forza che solo una mamma ed un papà possono avere per i Loro Figli”.

Una Mamma ed un Papà