Nella tendopoli di San Ferdinando, in cui sono state realizzate abusivamente anche alcune baracche in legno, vivono attualmente, secondo stime della Polizia, rispetto a una capienza massima fissata in 300 persone, 350 migranti africani, molti dei quali impegnati nei lavori agricoli ed altri in attività di fortuna.
Dopo aver concluso un giro di consultazioni con la Regione Calabria ed i Comuni di San Ferdinando e di Gioia Tauro e sentite le organizzazioni che si occupano di assistenza ai migranti, il prefetto di Reggio Calabria ha dichiarato all’Ansa che la tendopoli per migranti verrà smantellata.
“Aspettiamo che la Regione Calabria – aggiunge Mariani – metta a disposizione i fondi per varare un progetto di accoglienza e di residenza, utilizzando alcuni beni confiscati. L’idea di fondo resta quella di offrire ai migranti strutture di residenza che assicurino dignità. Si tratta di individuare strutture abitative già esistenti da ripristinare e trasformare in foresterie, con la disponibilità dei servizi essenziali”.
Intanto il presidente della Regione Calabria promuove un tavolo per risolvere il problema. “Bene ha fatto – ha dichiarato Roberto Occhiuto – il prefetto di Reggio Calabria, Massimo Mariani, ad annunciare l’imminente smantellamento della tendopoli per migranti di San Ferdinando, nella Piana di Gioia Tauro. Non è accettabile che nel 2022 possa ancora esistere un luogo nel quale non viene assicurata la legalità, la dignità dell’individuo, la possibilità di una normale convivenza civile. La Regione Calabria è pronta a fare la sua parte.”



