Non c’è pace per il tratto calabrese dell’autostrada Salerno Reggio Calabria, falcidiato da continui lavori (?) sulle carreggiate. Come se non fossero abbastanza i rallentamenti per i cantieri che creano innumerevoli effetti imbuto, specie dagli svincoli di Cosenza a quello di Lamezia Terme, ieri sera una frana all’altezza di Nocera Terinese ha invaso e danneggiato la sede stradale. L’incubo peggiore per gli automobilisti che sono costretti a percorrere questa “maledetta” arteria.
Da ieri, dunque, l’ennesimo disservizio sull’incompiuta calabrese della A2. Il tratto è stato chiuso tra Falerna e San Mango D’Aquino, nel Catanzarese, e la deviazione del traffico veicolare sulla strada statale 18 Tirrenica e poi sulla strada statale 107 Silana-Crotonese sta provocando notevoli disagi per gli automobilisti incolonnati. Si sono formate code e rallentamenti lungo il percorso alternativo trasformandolo in una estenuante carovana di vetture costrette a percorrere la strada a passo d’uomo.
Sul posto ci sarebbero i tecnici dell’Anas, ma di una ipotetica riapertura neppure se ne parla. Insomma, la principale arteria calabrese continua a detenere la maglia nera: infatti, è stata definita l’opera pubblica italiana più lenta, un primato spiacevole che di certo non ci fa onore. Adesso non ci resta che pregare e sperare che non vengano impiegati i soliti (lentissimi) tempi per completare il lavoro. Solo a pensarci vengono i brividi!



