Dopo l’amara sosta delle Nazionali (con l’esclusione degli Azzurri dai prossimi Mondiali di dicembre in Quatar), comincia l’ultimo atto della Serie B. Un rush finale che vede la corsa salvezza ancora aperta a qualsiasi scenario.
Su tre squadre calabresi in cadetteria, due sono impantanate nella zona calda di classifica da quasi tutto il corso del campionato. Non è servita l’alternanza di allenatori in panchina per dare quella netta sterzata vincente (come invece ha fatto Stellone a Reggio Calabria) per poter rimettere sui giusti binari le carrozze di Cosenza e Crotone che, ora, dovranno affrontare sette “finali” (più una per i ragazzi di Bisoli impiegati nel recupero interno contro il Benevento) per poter tenere stretto un posto nella prossima edizione di Serie B.

La mancata rinascita del Cosenza calcio
A fine campionato dello scorso anno il Cosenza sembrava pronto a dover allestire una rosa per il campionato di Lega Pro, vista la retrocessione sul campo maturata all’ultima giornata nella sfida diretta contro il Pordenone a Lignano Sabbia D’Oro, ma ad agosto la svolta: alcune vicissitudini giudiziarie hanno portato al fallimento del Chievo Verona; al suo posto viene richiamato proprio il Cosenza a completamento della kermesse. Nulla (o poco) è cambiato rispetto alla scorsa edizione; i silani, infatti, a distanza di quasi un anno si trovano ancora a dover nuotare in acque profonde per mantenere la categoria. Si riparte – per la corsa salvezza – sabato in casa contro il Parma nella speranza che le due settimane a disposizione del tecnico Bisoli abbiano sortito i giusti effetti sulla squadra che nelle ultime uscite appariva ancora acerba e scollata non riuscendo a gestire partite quasi già messe in cassaforte come il derby contro il Crotone e la sfida casalinga contro il Lecce (i silani si sono fatti acciuffare in entrambi i casi nei minuti di recupero lasciandosi scappare quattro punti fondamentali).
La sorpresa – in negativo – Crotone
I pitagorici si sono rivelati l’amara sorpresa del campionato, ora in piena corsa salvezza. Squadra che non è mai riuscita fino in fondo ad accendersi, sprofondando già dalle prime giornate in zona retrocessione. Un campionato totalmente speculare rispetto a quello che ci si aspettava da una neo-retrocessa dalla Serie A. l’incubo della doppia retrocessione rischia davvero di concretizzarsi ma sulle sponde della Magna Grecia si continua a sperare e il presidente Vrenna nelle scorse ore ha presentato una nuova pedina per il rush finale dei pitagorici in campionato: Il Football Club Crotone ha comunicato di aver acquisito a titolo definitivo fino al 30 giugno 2022 i diritti alle prestazioni sportive di Emre Güral, attaccante ex Ankaragücü dalla doppia nazionalità (tedesca e turca). I pitagorici, dunque, ci credono ancora ed allo “Scida” – domenica – contro il Perugia avrà luogo la prima delle sette finali per allontanare l’incubo del doppio salto indietro che spedirebbe i rossoblù in Lega Pro.
Oltre a Cosenza e Crotone, in piena lotta salvezza troviamo Alessandria e Vicenza (in piena ripresa) mentre il Pordenone – fanalino di coda di questa Serie B – crede ancora nella matematica ma sembra ormai fuori dai giochi. Comincia questo fine settimana, dunque, una lunga corsa salvezza a quattro che vedrà un solo vincitore a maggio poter festeggiare la permanenza in Serie B.



