“Decisioni immediate per piano energetico e rigassificatore in Calabria. Le chiede il commissario regionale della Lega, Giacomo Francesco Saccomanno.
“Appare evidente – spiega – che la guerra in Ucraina sarà più lunga del previsto e che le sanzioni alla Russia avranno, anche, delle palesi ripercussioni sull’economia italiana e, in particolare, sul sistema energetico. Importiamo gas e petrolio, non avendo alcuna autonomia e autosufficienza e, quindi, il futuro dell’Italia dipende da questi rapporti e, pertanto, dalle decisioni di altre nazioni”.
“Provvedimenti scriteriati del passato – continua – hanno reso la Nazione fragile e debole nel campo dell’energia, quando, per motivi banali e di campo, si è deciso di dire no al nucleare per presunti possibili pericoli e danni. Affermazione del tutto falsa – dice – essendo l’Italia circondata dalle centrali nucleari della Francia, dell’Austria e delle restanti Nazioni, che hanno, invece ed intelligentemente, ritenuto di proseguire su questa strada.
Ora ci troviamo in deficit energetico e con prezzi all’inverosimile, con gravissimi danni per le imprese e le famiglie. E cosa dire poi dei tantissimi pozzi esistenti nei nostri mari che sono stati bloccati e chiusi ed hanno, ulteriormente, indebolito il sistema italiano? Un passato di pesanti errori ideologici che hanno distrutto il sistema energetico italiano senza, nemmeno, prevedere una alternativa sostenibile”.



