Sab 28 Mag 2022
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Cerisano, la “Corsa contro la fame” dell’infanzia per un mondo più bello

La solidarietà che si palesa in una gioiosa passeggiata, per correre contro la Fame, per correre con l’Amore, insieme con le bambine e con i bambini che daranno nuova luce al mondo, alla vita, a ogni attimo…La mattinata di ieri, a Cerisano, è stata accarezzata da liete note di Primavera: una Primavera più scintillante e profumata di quella che sta aprendo le porte alla stagione estiva; la Primavera che respira negli occhi e nei sorrisi delle classi della Scuola Primaria dell’Istituto Comprensivo Statale di Cerisano, le quali, dopo essersi avviate dal piazzale antistante il plesso, hanno percorso le strade e le piazze del centro storico, per donare un aiuto concreto all’infanzia meno fortunata, quella che vive le periferie del mondo e dell’esistenza.

L’infanzia che ogni giorno vede la propria felicità e la stessa vita fagocitata dal morso della fame; l’infanzia a cui le bambine e i bambini di Cerisano hanno teso la mano, con un’iniziativa entusiasticamente promossa dalla dirigenza dell’Istituto Comprensivo e che ha visto coinvolti familiari, parenti, amici dei giovanissimi alunni, chiamati a fare da sponsor a ciascuno di loro, con donazioni finalizzate a dare un futuro alle emozioni di tanti piccoli sguardi. Del resto, bastano ventotto euro per salvare la vita di un bambino malnutrito e “noi corriamo per questo”, dicevano ieri i giovanissimi cerisanesi, nel percorrere gli spazi della loro cittadina, toccati da un cammino sviluppatosi in cinque tappe, durante le quali i piccoli rappresentanti di ogni classe hanno dato voce alla voglia d’amore che pervade il loro grande Cuore: “questa passeggiata è un passaporto di vita, per i nostri coetanei che non hanno ancora la possibilità di correre felici come noi”; e loro, le bambine e i bambini di Cerisano, al termine della mattinata, hanno corso veramente, nel campetto del piazzale scolastico, tra applausi e cori ritmati dal candore dei sentimenti.

Paola, Francesco, Pasquale, Antonio, Marika, Sofia, Cristina e tanti altri hanno così dato fattuale forma, non meramente simbolica, al loro impegno, che andrà certamente crescendo nel tempo: nel tempo ancora albeggiante dei loro sorrisi. Più splendenti dei raggi del Sole, più belli dei giorni felici, più veloci del vento che reca la Primavera della Solidarietà.