Ven 27 Mag 2022
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“Gratteri non si tocca”: la Calabria si stringe attorno al procuratore, manifestazione a Catanzaro

Il procuratore Gratteri non si tocca“. È questo il leitmotiv del sit-in che si sta svolgendo in queste ore a Piazza Matteotti a Catanzaro, a pochi passi dagli uffici della Procura della Repubblica

La Scorta civica si è riunita in un sit-in proprio di fronte Palazzo Blasco dove lavora il magistrato recentemente bersaglio di intimidazioni scoperte dall’Fbi che ha smascherato un piano per farlo fuori nel tragitto che lo stesso magistrato effettua per recarsi dal suo ufficio alla sua abitazione di Gerace: la ‘ndrangheta avrebbe organizzato un attentato avvalendosi di un ordigno collegato ad un telecomando.

La Procura di Salerno, competente sull’inchiesta, ha aperto un fascicolo sulla vicenda. Nel frattempo sono stati messi sotto scorta anche la moglie e i figli del procuratore che studiano fuori sede, lontano dalla Calabria.

Tanti i manifesti che attestano vicinanza al procuratore capo di Catanzaro: “Noi Scorta civica per Nicola Gratteri”, “Gratteri non è solo”, “La nostra ribellione, la sua scorta”, portati nelle mani delle sigle sindacali, della Cicas, Confederazione Imprenditori, Commercianti, Artigiani, Turismo e Servizi; Antonino De Masi; la Fondazione Antonino Caponnetto; il Movimento civico Noi; la Fondazione Culturale ‘Paolo di Tarso’; il Centro Polifunzionale Padre Pino Puglisi; il Celm, Comitato Europeo per la Legalità e la Memoria; l’Associazione Giustizia e Pace dedicata ai Giudici Livatino e Costa.

Tutti uniti per fare squadra in difesa di un magistrato molto amato dal popolo e poco dalle Istituzioni, nonostante anche loro oggi siano presenti alla protesta in corso.