Sab 25 Giu 2022
spot_img
HomeCronacaPapa Francesco ‘espelle’ dalla Chiesa un...

Papa Francesco ‘espelle’ dalla Chiesa un sacerdote del cosentino

Una “bomba” arriva alla diocesi di Cassano allo Jonio. Sacerdote cosentino dimesso dallo stato clericale da Papa Francesco. La decisione inappellabile senza possibilità di ricorso. Un provvedimento durissimo quello adottato dal Santo Padre Papa Francesco nei confronti dello storico segretario dell’ex arcivescovo Vincenzo Bertolone quand’era alla guida della Diocesi cassanese, don Francesco Candia che è stato “espulso” dalla chiesa cattolica.

“In data 5 maggio scorso, la Congregazione per il Clero ha comunicato a S.E.R. Mons. Francesco Savino, Vescovo di Cassano all’Jonio, la decisione, presa da Papa Francesco il 2 maggio 2022, di dimettere il presbitero Francesco Candia dallo stato clericale, con relativa dispensa dagli obblighi sacerdotali, compreso il sacro celibato. Tale decisione è inappellabile e non è soggetta ad alcun tipo di ricorso”.

“La decisione del Santo Padre – viene spiegato nel comunicato- costituisce l’esito di un approfondito procedimento canonico avviato dalla Diocesi nel settembre 2021, a seguito di una investigazione previa, proseguito nella fase diocesana e portato avanti sulla base di indicazioni da parte della Congregazione per il Clero, presso la quale il processo si è concluso al termine della fase apostolica. Il procedimento ha riguardato imputazioni penali previste dal Codice di Diritto Canonico, non inerenti persone minori, e concernenti aspetti fondamentali della vita sacerdotale”.

“Nel corso del suddetto processo – si legge ancora- è stato garantito il pieno esercizio del diritto di difesa, nei modi previsti dal diritto canonico, anche attraverso l’assistenza di un avvocato e un’effettiva condizione di parità processuale nei confronti dell’accusa. Il sign. Francesco Candia non è scomunicato; rimane in comunione con la Chiesa in quanto fratello battezzato in Cristo ed è invitato ad attingere, come ogni fedele, alla grazia del Vangelo e dei sacramenti. Una pena nella Chiesa viene inflitta sempre in vista di un bene maggiore, sia per colui che ne viene raggiunto, sia per l’intera comunità cristiana”.