Sab 25 Giu 2022
spot_img
HomeSportCalcioJoaquin “El Bati” Larrivey fa esplodere...

Joaquin “El Bati” Larrivey fa esplodere il “Marulla”. È sua la copertina salvezza

Il ritorno in Italia di Joaquin “El Bati” Larrivey è da sogno. Ritrova gli stessi colori che aveva lasciato dieci anni fa ma con uno stemma diverso sul petto diventando l’uomo copertina della salvezza del Cosenza.

Nella stagione 2011/2012 conclude la sua avventura al Cagliari (dove il suo destino si scontra, anche se per pochissimo, per la prima volta con quello di Bisoli) con trenta presenze e sette gol. Poi, un lungo girovagare di dieci anni tra Spagna, Giappone, Emirati Arabi e Sudamerica prima di ricevere, nella finestra di mercato invernale, la chiamata che lo ha riportato in Italia, a Cosenza, a vestire nuovamente i colori rosso e blu ma ad una latitudine diversa rispetto a quella che aveva lasciato dieci anni prima, da Cagliari a Cosenza.

Una vera e propria sfida quella del non più giovanissimo Joaquin “El Bati” Larrivey che proprio per questo motivo anagrafico è approdato in riva al Crati anche con un pò di scetticismo riservatogli dalla piazza cosentina. Un giocatore che, invece, un passo alla volta, senza fare troppo rumore, è riuscito a conquistare un’intera tifoseria a suon di gol diventando anche il capocannoniere stagionale del Cosenza con 8 reti (seguito da Camporese a quota 7, altro innesto decisivo per la stagione rossoblù).

Doppietta davanti ai 20.000 del “S.Vito/Marulla”

Record di gol suggellato ieri sera, davanti ad un muro rossoblù, nella partita più importante dell’anno. Entrando dal sottopassaggio che porta sul terreno di gioco avrà buttato l’occhio sulla scritta che campeggiava alle sue spalle “Puoi farci piangere ma non puoi farci cedere. Noi siamo il fuoco sotto la cenere”. E lui quel fuoco sotto la cenere lo ha trovato ancora una volta raccogliendo l’invito di Luis Miguel di raggiungere e seguire “Noi, ragazzi di oggi”. E cosi tra lo splendido lavoro in mezzo al campo di Florenzi e Zilli, il più esperto di tutti (Larrivey) ha deciso di unirsi alla festa nel migliore dei modi, mettendo a segno una doppietta pesantissima e diventando, così, l’uomo copertina della salvezza rossoblù.