Gio 11 Ago 2022
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Terrore in volo per cento passeggeri partiti da Lamezia: atterraggio d’emergenza dopo pochi minuti dal decollo

Attimi di paura e concitazione per i circa cento passeggeri del volo che nella serata di giovedì è partito da Lamezia Terme per la volta di Perugia.

Il pilota è stato infatti costretto effettuare un atterraggio d’emergenza, dopo pochi minuti dal decollo, a causa di un guasto.

“Dopo 10 minuti di volo dal decollo – questa la testimonianza di un uomo sui social – il comandante ci ha annunciato di dover tornare all’aeroporto di Lamezia per un malfunzionamento dell’aereo. Atterraggio d’emergenza alle ore 23.35 circa con grande stupore e paura di tutti. Ad attenderci sulla pista vigili del fuoco ed ambulanze”.

Il Messaggero, riprendendo il racconto dell’uomo, parla di passeggeri “sotto shock, seduti al tapis roulant dei bagagli, dove hanno trascorso tutta la notte. In preda al panico e senza alcun supporto. Alle 2.00 – è scritto nel post – famiglie ed anziani che dormono per terra nella zona ritiro bagagli. Albastar non risponde alle chiamate del personale da terra. Praticamente siamo bloccati. La compagnia Albastar scandalosa.

“Dopo aver chiamato le forze dell’ordine alle 3.20 – racconta ancora l’uomo – la direzione dell’aeroporto ci ha smistati su vari alberghi e messo a disposizione navette per hotel. Ore 10.00 ancora la compagnia non ci ha fornito notizie certe. Sembra che siano in attesa della riparazione dell’aereo inviato a Trapani, per poi riutilizzarlo per noi. Visto il perdurare dell’incertezza, la maggior parte dei viaggiatori – si legge nel messaggio su Facebook – per rientrare a Perugia, hanno scelto di partire con mezzi alternativi treno o bus con ulteriori disagi”.

“Mia moglie – racconta ancora Matteo Fortunati, professionista perugino – era sull’aereo accanto a una ragazzina di 16 anni. Quando è arrivata la notizia del guasto e qualcuno ha fatto notare un movimento anomalo dell’ala, sul volo si è scatenato il terrore. La ragazza ha avuto un attacco di panico e mia moglie ha pensato a lei, a rincuorarla. L’atterraggio è stato da applausi, il pilota è stato bravissimo.

Il problema si è verificato in aeroporto, successivamente, quando da parte del personale di compagnia abbiamo ricevuto risposte contraddittorie. In molti non hanno saputo cosa fare fino alla mattina. Mia moglie è arrivata a Perugia soltanto nel pomeriggio di venerdì. Ovviamente in treno” – conclude tra rabbia e sarcasmo il marito della 76enne.