Ci sono un consigliere comunale e un tecnico del Comune di Scilla fra i 22 destinatari di misure cautelari emesse dal gip del Tribunale di Reggio Calabria, su richiesta della Direzione distrettuale antimafia, ed eseguite questa mattina dai Carabinieri nell’ambito dell’operazione “Nuova linea”.
I due sono indagati per rivelazione di segreti d’ufficio e turbata libertà degli incanti, reati aggravati dall’agevolazione mafiosa, in relazione ad alcuni appalti. Il Comune di Scilla, da circa un mese, è sottoposto all’accesso antimafia da parte della Prefettura di Reggio Calabria.
Nell’ambito dell’odierna operazione si è dato inoltre esecuzione ad un contestuale decreto di sequestro preventivo di sei società attive nel settore turistico-balneare, nel commercio di prodotti ittici, bevande ed altri prodotti alimentari per un valore complessivo di circa un milione di euro. L’area di operazione è la Costa Viola e, in particolare, il Comune di Scilla.



