Sab 1 Ott 2022
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Elezioni Politiche 2022: ecco come si vota – VIDEO –

Si vota, per il rinnovo della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica, domenica 25 settembre 2022, dalle ore 7 alle ore 23. 

A partire dalle Politiche del 2022, votano, anche per il senato, tutti i cittadini che abbiano compiuto i 18 anni.

Se le modalità del voto sono rimaste le stesse ci sono una serie di profonde differenze in quello che sarà il risultato delle elezioni: parliamo delle conseguenze determinate dalla modifica costituzionale che ha ridotto il numero dei parlamentari (da 630 a 400 per la Camera dei deputati e da 315 a 200 per il Senato della Repubblica), una modifica in seguito alla quale sono stati anche ridisegnati i collegi uninominali ed anche i collegi plurinominali.

Come si esprime il voto sulla scheda elettorale

Per compilare la scheda elettorale, ci sono diverse possibilità. Bisogna sapere cosa fare per non invalidare la scheda.

Si può indicare, tracciando una X con la matita, soltanto il candidato o la candidata all’uninominale. In questo caso, il voto sarà ripartito anche tra tutte le liste indicate  sotto il suo nome, in proporzione rispetto a tutti i voti ottenuti in quel collegio.

Si può anche scegliere di indicare solo la lista, o una delle liste, presente nei riquadri del proporzionale, facendo una X sul simbolo. In quel caso, il voto è assegnato automaticamente anche al candidato o alla candidata nel collegio uninominale che è sostenuto da quella lista.

Si può scegliere di indicare sia un candidato uninominale, sia una delle liste  che lo sostengono. Anche in questo caso, il voto è valido.

Il voto è considerato valido anche se, per votare una singola lista, si traccia una X sia sul simbolo della lista, sia sull’elenco di nomi al suo fianco. Il voto, anche in questo caso, viene assegnato anche al candidato nell’uninominale.

Non è possibile, però, votare per un candidato al collegio uninominale e poi per una lista diversa da quella o quelle che lo sostengono. Il Rosatellum, infatti, non prevede il voto disgiunto.