Maxi stangata in arrivo dal 1° ottobre calcolata da Codacons sulla base delle ultime rilevazioni sull’inflazione condotte dall’Istat. I rincari hanno toccato qualsiasi settore, con cifre record per alcuni beni e servizi. Gli aumenti dei prezzi sono “insostenibili” per le famiglie italiane, come ha spiegato il presidente dell’associazione Carlo Rienzi.
Esempi di rincari segnalati dal Codacons:
- Biglietti per i voli intercontinentali: 176%.
- Energia elettrica (mercato libero): 135%.
- Olio di semi: 62,2%.
- Burro: 33,5%.
- Pasta: 25%.
- Macchine fotografiche e videocamere: 23,8%.
- Farina: 23%.
- Elettrodomestici: 20,8%.
- Telefoni (fissi): 19,2%.
- Gelato: 17%.
- Patatine fritte: 17%.
- Servizi postali 6,4%.
Ogni famiglia spenderà nel 2022 circa 2.580 euro in più rispetto al 2021. Per questo l’associazione che tutela i consumatori ha lanciato una particolare iniziativa: lo sciopero delle bollette. Saranno infatti le utenze di luce e gas a pesare di più sui bilanci casalinghi.
Il Codacons ha per questo lanciato l’iniziativa di solidarietà sociale denominata “Pagheremo appena potremo“, mettendo a disposizione di chi vorrà aderire un modulo da scaricare sul sito ufficiale, compilare in tutte le sue parti e inviare alle società di fornitura di gas e luce. Si tratta di una diffida in cui l’utente comunica formalmente di essere costretto a pagare solamente il 20% dell’importo indicato in fattura, in quanto impossibilitato a sostenere la cifra totale.
L’associazione dei consumatori si vuole appellare in questo modo ai colossi energetici e ai principi di correttezza, di buona fede e di solidarietà sociale. L’articolo 1256 del Codice civile sull’impossibilità definitiva e sull’impossibilità temporanea ad adempiere l’obbligazione prevede che se una prestazione diviene impossibile per una causa non imputabile al debitore ed è solo temporanea, il debitore non deve essere ritenuto responsabile del ritardo nell’adempimento.
Attenzione però. L’associazione dei consumatori, pur impegnandosi ad avviare ogni azione a tutela degli utenti che desiderano partecipare alla protesta, sottolinea che la responsabilità rimane personale. E, dopo la ricezione di due solleciti di pagamento delle bollette insolute, il consumatore dovrà procedere a richiedere la rateizzazione prevista dalla legge.



