Con la manifestazione, promossa da Auser, Consulta Pari opportunità e diritti umani del Comune di Rende, Centro di Women’s Studies dell’Università della Calabria, Eos Arcigay Cosenza e Arci Cosenza, il comune di Rende: “appoggia pienamente il presidio in solidarietà con le donne iraniane”, che si svolgerà nella piazza antistante al municipio di Rende, venerdi 14 ottobre, dalle h 17,30.
Riteniamo fondamentale il rispetto dei diritti umani, della libertà delle donne a qualsiasi latitudine. É atto politico dovuto e speriamo si aderisca, uniti, alla grande mobilitazione nazionale. Non c’è tempo da perdere, bisogna far fronte alla grave crisi umanitaria che si sta consumando in queste ore in Iran a danno delle donne, tra i bersagli più vulnerabili e devono essere tutelate nel loro diritto all’autodeterminazione”, ha dichiarato il sindaco Marcello Manna.
iraniana a Roma in segno di pacifica protesta.
Ci ritroviamo catapultati dinanzi un passato che credevamo ormai superato a favore di una idea di libertà e uguaglianza. Per questo siamo convinti che bisogna dare il proprio contributo per affrontare l’emergenza, sia per costruire percorsi comuni di solidarietà”, ha sottolineato l’assessora alle pari opportunità Lisa Sorrentino.
il regime teocratico. La lotta dei giovani e delle giovani iraniane è una lotta per le libertà civili, sociali, economiche e democratiche che il regime reprime.



