di Massimiliano Oriolo
Intervista al sindaco di Cerisano (CS) l’avvocato Lucio Di Gioia.
Cosa si aspetta dal nuovo esecutivo nazionale guidato dalla Presidente del Consiglio di Giorgia Meloni?
“Io per la verità sono un disincantato dalla politica quindi mi aspetto il giusto, come tutti gli italiani, al netto delle posizioni politiche, delle appartenenze, spero che questo governo possa fare bene negli interessi della collettività, della comunità quindi rispetto a quelle che sono delle emergenze”.
La Meloni si è presentata al cospetto dell’Europa e del Mondo sicura di poter sostenere le proprie idee per difendere gli interessi dell’Italia in ambito internazionale. Lei pensa che ci riuscirà?
“Al di là dei passaggi democratici che ci sono stati finalmente con le elezioni, noi ci muoviamo e ci dobbiamo muovere in maniera corretta in ambito europeo ed internazionale. Siamo vincolati da una serie di accordi, da intese da cui difficilmente ci si potrà discostare, quindi la linea è tracciata quello che è nell’ambito di movimento politico di ogni singola Nazione, di ogni singolo Stato, in particolare della del nostro è assolutamente limitato, non si può strafare, non si possono fare follie particolari, si deve ben governa si deve ben amministrare, avendo cura dei disagiati, delle persone che realmente hanno bisogno. il percorso è lungo, a dire il vero l’inizio del cammino del nuovo Governo non è stato scintillante, vediamo se in futuro cambi qualcosa, guardando con fiducia al cammino della Presidente del Consiglio Meloni e dei suoi Ministri.”
Per la Calabria cosa si aspetta dal Nuovo Esecutivo?
“Quanto alla Calabria la coincidenza di governo certamente ci farà bene in una situazione speriamo di vantaggio. Ci sono tante opportunità che arriveranno sia dal PNR, sia dai nuovi programmi dei vari ministri, non per ultimo anche il Ponte dello Stretto, di cui io sono assolutamente felice se si facesse, non ho nessuna posizione contraria. La speranza è che ci sia una buona interlocuzione per operare davvero per il bene della nostra gente.”
La gente spera in un cambiamento che possa migliorare la condizione economica, sociale e culturale del nostro Paese. Lei che amministra una comunità cosa si sente di dire ai suoi concittadini e a tutti i calabresi?
“L’appello che rivolgo a tutti i cittadini, non solo ai miei compaesani che guido con orgoglio, è che dobbiamo essere noi stessi ad aiutarci. Tutti devono prendere maggiore consapevolezza del loro ruolo, dei loro doveri oltre che dei loro diritti e tutti devono fare la propria parte, al di là di chi governa.”



