Lun 28 Nov 2022
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Tropea omaggia 7 chef stellati calabresi, il sindaco: “Consolidare il turismo enogastronomico”

“I numeri turistici di questo 2022 che ci avviamo a concludere con importanti traguardi stanno confermando, insieme all’ormai riconosciuto, notevole valore economico, anche quello socio-culturale e identitario del turismo enogastronomico; una declinazione dei turismi tra le più feconde dal punto di vista dell’indotto che determina ma anche e soprattutto tra quelle che di più favoriscono senso di appartenenza, comunicazione interna, riscoperta e valorizzazione del complessivo patrimonio autoctono e distintivo dei territori”.

È quanto dichiara il sindaco di Tropea Giovanni Macrì.

Il primo cittadino coglie l’occasione, nella cornice di questa riflessione, su un fenomeno che “è sì turistico ma che coinvolge più aspetti dello sviluppo locale, da quello della reputazione eco-sostenibile di una destinazione alla tutela della biodiversità e della sovranità alimentare all’appeal dei marcatori identitari distintivi agroalimentari come ad esempio la Cipolla Rossa di Tropea Igp Calabria, per complimentarsi con i 7 chef stellati calabresi che hanno confermato anche quest’anno il prestigioso riconoscimento assegnato dalla Guida Michelin ai migliori ristoranti del Belpaese”.

Da Caterina Ceraudo di Dattilo di Strongoli a Nino Rossi del Qafiz di Santa Cristina d’Aspromonte, da Antonio Biafora dell’Hyle di San Giovanni in Fiore a Riccardo Sculli del Gambero Rosso di Marina di Gioiosa Ionica, da Luigi Lepore di Lamezia Terme a Nicola Annunziata del Pietramare Natural Food di Isola di Capo Rizzuto, fino a Luca Abbruzzino di Catanzaro.

“Ognuno di loro – aggiunge il primo cittadino – continuerà a rappresentare non soltanto un esempio di formazione e di professionalità, di sperimentazione e di qualità, di valorizzazione delle materie prime della nostra terra e di capacità di narrazione esperienziale di piatti e prodotti, ma anche degli autentici ed autorevoli esempi di ritorno manageriale nella loro terra, dei cui sapori e delle cui emozioni continueranno ad essere tra i più efficaci ambasciatori in Italia e nel mondo”.

“A tutti loro, così come a tutti le donne e gli uomini che ogni giorno, nelle trattorie e nelle cantine, nei ristoranti e nella ricettività conservano, animano e promuovono la migliore ed inimitabile tradizione enogastronomica di questa terra, dalla costa all’entroterra giunga – conclude Macrì – il ringraziamento e l’incoraggiamento a proseguire con orgoglio ed e a testa alta per il consolidamento dell’appeal turistico della Calabria”.