Dom 27 Nov 2022
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L’arma dei Carabinieri ricorda a Palmi i Caduti di Nassiriya

Palmi, nella sede della Compagnia Carabinieri, si è svolta stamattina la Commemorazione dei Caduti di Nassiriya e, in particolare, del vicebrigadiere Domenico Intravaia a cui è stata intitolata la caserma nel maggio 2016.

Ricorre quest’anno infatti il 19° anniversario di quel giorno di novembre del 2003, in cui persero la vita 19 connazionali di cui 12 Carabinieri. Dal 2009 inoltre, il Parlamento ha istituito, proprio il 12 novembre, la “Giornata Nazionale dei Caduti militari e civili nelle missioni internazionali per la pace”, per mantenere sempre vivo il ricordo di coloro che hanno sacrificato così tanto per il bene del Paese e delle Istituzioni.

Il prefetto Massimo Mariani ha accolto l’invito del comandante provinciale dell’Arma dei Carabinieri, colonnello Marco Guerrini, presenziando alla commemorazione.

Presenti anche le rappresentanze delle Scuole Medie di Palmi “De Zerbi – Zagari” e “San Francesco”, che hanno voluto partecipare leggendo alcuni pensieri degli alunni e intonando una strofa dell’Inno d’Italia.

In particolare i più piccoli, nel ricordare le vittime civili e militari, che persero la vita in quel tragico 12 novembre 2003, hanno voluto rivolgere un pensiero anche ai familiari delle vittime di quella strage che continuano a soffrire per la mancanza dei propri cari, sofferenza però sempre accompagnata da un grande orgoglio, sicuri che rifarebbero le stesse scelte, perché anche se consapevoli del pericolo che correvano, non si sarebbero mai sottratti all’esercizio del dovere fino in fondo in nome della pace e della democrazia in paesi in cui questi diritti fondamentali sono negati.

“Noi siamo fortunati – dicono i ragazzi delle scuole – perché non conosciamo gli orrori della guerra e oggi siamo qua perché con la nostra presenza sentiamo il dovere di ricordare e onorare questi uomini caduti nell’adempimento del loro dovere perché non vada dimenticato il loro sacrifico nella lotta al terrorismo”.

Parole toccanti, significative della forte presa di coscienza e condivisione da parte dei più giovani dei profondi valori di lealtà e spirito di abnegazione espressi attraverso un commosso ricordo oggi e sempre nei confronti dei nostri soldati, impegnati nelle missioni di pace.

Oltre a ricordare il sacrificio del vicebrigadiere Intravaia, con la lettura della motivazione con la quale è stato insignito, alla memoria, della “Croce d’Onore alle vittime di atti di terrorismo o di atti ostili impegnate in operazioni militari e civili all’estero”, è stata deposta, presso la sede della Compagnia Carabinieri, con una cerimonia sobria ma solenne, una corona d’alloro nel ricordo di tutti Caduti.