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Vela d’altura protagonista nel mare calabrese: al via il 17° Campionato invernale

“Il mare unisce e lo sport allena a fare squadra e a pensare in una direzione di crescita per il territorio”.

È con questa filosofia, che coniuga la competizione sportiva alle identità locali, che il presidente del Circolo velico Santa Venere, Gianfranco Manfrida, guarda alla partenza seconda manche dell’edizione numero 17 del campionato di Vela d’altura del Tirreno meridionale calabrese.

Ventidue barche a vela iscritte, tre categorie, quattro marine coinvolte e una tradizione che si rinnova nel nome di altrettanti trofei velici organizzati da quattro circoli velici che uniscono la costa tirrenica calabrese, da Cetraro a Reggio Calabria, passando per Vibo e Tropea.

La Manfredi Cup cede il passo al Trofeo Marina Carmelo

E così, archiviata la prima batteria di regate autunnali della Manfredi Cup, che ha visto gli equipaggi sfidarsi nelle acque di Cetraro e ha portato sul podio Essenza Nature Med di Romano De Paola in classe regata, Katchupitchu di Massimo Senatore per la gran crociera e da Alfran di Oscar Serafini in classe vele bianche, la seconda manche del campionato di vela d’altura riprende il largo dal 26 febbraio al 12 marzo nelle acque di Vibo Marina con il Trofeo Marina Carmelo.

“Un trofeo che ormai possiamo definire storico – continua il Presidente Manfrida – e che porta il nome del “Marina Carmelo”, un omaggio a Carmelo Ranieri, padre di Franco, oggi gestore del marina, che fu il primo ad aver organizzato regate negli anni ‘70 e ad aver diffuso la passione per la nautica a Vibo”.

Spettacolo assicurato nelle acque di Vibo Marina

L’appuntamento dunque è per domani, domenica 26 febbraio alle ore 10, quando le imbarcazioni partecipanti molleranno gli ormeggi e prenderanno il largo posizionandosi nel campo di regata tracciato nelle acque antistanti il Porto di Vibo Marina.

Il posizionamento delle boe sarà dettato dalla stesa del vento che risente di ” buchi” per via della copertura delle montagne e dalle condizioni meteo-mare, queste determineranno una migliore visibilità da terra per quanti vorranno godere dello spettacolo della regata. Punti di osservazione potranno dunque essere: Vibo Marina, Bivona o Pizzo.

“Quello di cui c’è certezza -chiude il presidente Manfrida – è che lo spettacolo è assicurato e l’augurio a tutti e tutte è di buon vento”.