La Calabria è una regione con un patrimonio culturale enogastronomico ricchissimo. Tantissime le squisite ricette, molteplici i prodotti tipici del nostro territorio.
La storia della nostra regione ha fatto sì che assumessero particolare importanza i cibi conservati quali le acciughe sotto sale, dissalate e messe sotto olio, gli insaccati di maiale ed i formaggi (come il caciocavallo silano).
Oggi Il gastronomo con il baffo Piero Cantore ci consiglia di preparare una pietanza da provare assolutamente i “Piccoli ‘cullurielli’ con caciocavallo e acciughe”.
Ingredienti per circa 20 palline
1 chilo di Farina di grano tenero
300 grammi di Patate
13 grammi di Lievito di birra, a cubetti
15 grammi di Sale
450 millilitri di Acqua
1.5 litri di Olio di oliva per frittura
40 acciughe sott’olio
40 bastoncini di caciocavallo silano
Iniziamo lavando e cuocendo le patate. Le peliamo, le passiamo nello schiacciapatate e le lasciamo raffreddare senza mescolare. In una grande ciotola disponiamo a fontana 1 kg di farina, quindi aggiungiamo al centro le patate, il lievito sciolto in poca acqua e il sale. Iniziamo a mescolare, aggiungendo l’acqua un po’ alla volta e continuiamo a lavorare l’impasto. Impastiamo delicatamente il tutto così da creare un impasto che possa essere maneggiato, pur restando molto morbido.
Mettiamo il panetto ottenuto in una ciotola leggermente infarinata e pratichiamo un’incisione a croce. Copriamo con un tovagliolo bagnato e ben strizzato, avvolgiamo in un canovaccio e lasciamo riposare in un luogo caldo e riparato per circa due ore.
Trascorso questo tempo l’impasto sarà più o meno raddoppiato di volume. Preleviamo pezzetti d’impasto di circa 100-120 grammi ciascuno e formiamo tante palline, facendole rotolare tra le mani.
Sistemiamo via via le palline sulla teglia da forno infarinata, copriamo con un panno e lasciavo lievitare per altre tre ore. Riscaldiamo l’olio in una padella capiente e profonda o nella friggitrice. Schiacciamo leggermente le palline, imbottite con due bastoncini di caciocavallo e 2 acciughe e richiudiamo a mezzaluna, poi friggiamo in olio bollente.
Facciamo dorare le ciambelle prima da un lato e poi dall’altro e con l’apposito mestolo forato scoliamole bene prima di disporle sulla carta assorbente.
Il piatto è fatto. Buon appetito!



