“Riqualifico, ricordo, racconto”. Tre parole, tre iniziali con la lettera “R” e soprattutto un progetto che ha entusiasmato e convinto. L’Istituto comprensivo di Castrolibero, nei giorni scorsi, ha presentato il progetto denominato “Un’idea per la mia città in tre R” con una mostra di educazione civica. Gli alunni della scuola dell’infanzia, della Primaria e Secondaria di Primo Grado hanno anche presentato una rassegna di giochi, manufatti ed elaborati su Castrolibero poi consegnati nella mani degli amministratori locali. Una bellissima ed emozionante giornata all’insegna della condivisione e della crescita personale. Sia per gli alunni coinvolti, letteralmente “rapiti” dal progetto sia per le docenti che hanno aiutato e collaborato all’iniziativa scolastica.

Soddisfazione piena anche da parte della dirigente scolastica, Maria Pia D’Andrea, che si è complimentata con tutti. Tra abbracci e sorrisi, la referente del progetto, la prof Chiappetta coadiuvata dalla collega Simonetta Fanuele e dalla professoressa Anna Maria Lindia, ha elaborato anche una lettera, con tuti i contenuti del progetto, pronta per il Comune. Non solo: l’Istituto ha incontrato anche il Cif, il centro italiano femminile, e la famiglia dell’indimenticato Alberto Anelli con cui si è dialogato di alcuni libri sulla storia della cittadina della Serre cosentine. Confronto e partecipazione, dunque. Ma anche i laboratori, il “coding” nella scuola dell’infanzia per l’avvio al pensiero computazionale e le valigie piene di sogni e desideri, oltre che le aspettative di cambiamento, delle classi e dei giovani cittadini del futuro.



