Oggi, 1° luglio 2023, la nave scuola Amerigo Vespucci, la più famosa e bella del mondo, ha lasciato il porto di Genova per iniziare il suo secondo giro del mondo, dopo quello compiuto tra il 2002 e il 2003.
Si tratta di una missione di addestramento e di rappresentanza della Marina Militare e dell’Italia, che durerà circa 19 mesi e toccherà 31 porti in 28 Paesi dei 5 continenti.
A bordo del veliero, varato nel 1931 e intitolato al navigatore fiorentino morto nel 1512, ci sono oltre 250 militari tra equipaggio fisso e allievi ufficiali dell’Accademia Navale di Livorno, che si alterneranno nelle varie tappe. Il comandante della nave è il capitano di vascello Luigi Romagnoli, genovese, che ha già vissuto l’esperienza del Vespucci da cadetto.
Il giro del mondo prevede di attraversare l’Atlantico e scendere lungo le coste del Brasile e dell’Uruguay, fino a raggiungere Buenos Aires, dove la nave effettuerà una sosta tecnica di circa 5 mesi. Poi, per la prima volta nella sua storia, il Vespucci doppierà la punta meridionale del continente americano, attraverso lo Stretto di Magellano o Capo Horn, per entrare nell’Oceano Pacifico e proseguire verso Acapulco, Los Angeles, Tokyo, Manila, Darwin, Singapore, Mumbai, Abu Dhabi, il Canale di Suez, Cipro e infine rientrare a La Spezia nel febbraio 2025.
Durante le soste nei vari porti, la nave sarà aperta al pubblico e offrirà occasioni di incontro e scambio culturale con le autorità e le comunità locali. Il Vespucci sarà così un’ambasciatrice galleggiante del Made in Italy e dei valori della Marina Militare, come ha sottolineato il comandante Romagnoli: «Questa nave è qualcosa di più di una missione di addestramento. È un simbolo dell’Italia nel mondo».



