HomeCostume & SocietàAcqua non potabile a Vibo Valentia,...

Acqua non potabile a Vibo Valentia, le strade interessate al divieto di utilizzo

Vista la nota dell’A.S.P. Dipartimento di Prevenzione – Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione n. 31018 del 30.06.2023, acquisita agli atti del comune con prot. n. 33439 del 3.7.2023, con la quale è stato comunicato l’esito delle analisi di laboratorio dei campioni di acqua potabile prelevati in data 28.06.2023 da personale ARPACAL presso il Poliambulatorio di Moderata  Durant, dalle quali è emerso che gli stessi campioni risultano NON conformi al D.lgs n. 18/2023 a causa della presenza di batteri coliformi ed escherichia coli; 

Vista la nota integrativa alla precedente dell’A.S.P. Dipartimento di Prevenzione – Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione n. 31304 del 3/7/2023, con la quale comunica e conferma l’esito  delle analisi (integrate) di laboratorio dei campioni di acqua potabile prelevati in data 28.06.2023  da personale ARPACAL presso il Poliambulatorio di Moderata Durant, dalle quali è emerso che gli stessi campioni risultano NON conformi al D.lgs n. 18/2023 a causa della presenza di batteri coliformi, escherichia coli e enterococchi intestinali; 

Viste le analisi del Laboratorio Delvit di autocontrollo trasmesse in data odierna sui campioni di  acqua potabile prelevati sulle fontanelle dell’intero territorio comunale da cui si deduce la  conformità al D.lgs n. 18/2023 ad esclusione del campione punto di prelievo fontana pubblica  Parco Urbano dal quale risulta la NON conformità al D.lgs n. 18/2023 a causa della presenza di  batteri coliformi; 

Visto che i prelievi NON conformi rientrano nella stessa rete idrica, alimentata dalle stesse fonti di  approvvigionamento, che è limitata ad una parte del centro abitato di Vibo Valentia e non ha continuità con la restante rete comunale; nello specifico le parti del centro abitato servite sono: 

– quartiere di Moderata Durant comprese le aree prospicienti la SS 18 (Eurospin, Annuziata,  Coop); 

– quartiere Feudotto; 

– quartiere Sacra Famiglia; 

– quartiere Affaccio comprese le aree tra via Olivarella, Viale Giovanni XXIII, Comando  Provinciale VV.F., Case popolari e Viale Affaccio (zona Conservatorio – ACI); – Aree comprese tra Via Lacquari, Via Papa Giovanni Paolo II, Via Cesare Pavese, via  Bitonto; 

– Aree comprese tra via Alessandro Manzoni (Comando Polizia Stradale, Biblioteca 

Comunale) e Via Pasquale De Maria; 

Considerata l’esigenza, al fine di garantire la tutela della salute pubblica e le condizioni di sicurezza igienico – sanitarie, di vietare provvisoriamente nella parte del centro abitato di cui  sopra, l’utilizzo dell’acqua per scopi potabili e per il consumo umano, nello specifico l’acqua non  può essere utilizzata per: uso alimentare, l’igiene della persona, igiene orale, lavaggio oggetti per  l’infanzia (biberon, contenitori pappe ecc.), il lavaggio e preparazione degli alimenti, lavaggio  stoviglie o utensili da cucina e lavaggio apparecchiature sanitarie; l’acqua può essere usata per la  pulizia della casa e per il funzionamento degli impianti sanitari; nelle more dell’attuazione dei 

necessari interventi per il conseguente rientro dei parametri negli standard di qualità fissati dal D.lgs. 18/2023, secondo le indicazioni dell’ASP di Vibo Valentia; 

Visto il Decreto Legislativo n. 18/2023, recante disposizioni per l’attuazione della direttiva comunitaria 98/83/CE relativa alla qualità delle acque destinate al consumo umano; 

Visto l’art. 50, c. 5, del TUEL approvato con D.lgs. n. 267/2000, in base al quale “in caso di emergenze sanitarie o di igiene pubblica a carattere esclusivamente locale le ordinanze contingibili e urgenti sono adottate dal Sindaco, quale rappresentante della comunità locale”; 

ORDINA 

per i motivi esposti in premessa, ed in via cautelativa, di vietare, nelle more dell’attuazione dei necessari interventi per il conseguente rientro dei parametri negli standard di qualità fissati dal D.lgs. 18/2023, secondo le indicazioni dell’ASP di Vibo Valentia, nella parte del centro abitato di  Vibo Valentia: 

– quartiere di Moderata Durant comprese le aree prospicienti la SS 18 (Eurospin, Annuziata,  Coop) 

– quartiere Feudotto; 

– quartiere Sacra Famiglia; 

– quartiere Affaccio; 

– aree tra via Olivarella, Viale Giovanni XXIII, Comando Provinciale VV.F., Case popolari e Viale Affaccio (zona Conservatorio – ACI); 

– Aree comprese tra Via Lacquari, Via Papa Giovanni Paolo II, Via Cesare Pavese, via  Bitonto; 

– Aree comprese tra via Alessandro Manzoni (Comando Polizia Stradale, Biblioteca  Comunale) e Via Pasquale De Maria; 

l’utilizzo dell’acqua per scopi potabili e per il consumo umano, nello specifico: – l’acqua non può essere utilizzata per: uso alimentare, l’igiene della persona, igiene orale,  lavaggio oggetti per l’infanzia (biberon, contenitori pappe ecc.), il lavaggio e preparazione degli  alimenti, lavaggio stoviglie o utensili da cucina e lavaggio apparecchiature sanitarie;  – l’acqua può essere usata per la pulizia della casa e per il funzionamento degli impianti sanitari. 

Il Servizio Idrico Integrato, incardinato presso il Settore n. 6, provvederà, con la massima urgenza, all’adozione di tutte le misure prescritte dall’ASP di Vibo Valentia, finalizzate alla riconduzione delle acque nei parametri di legge. 

Il divieto come sopra disposto, avrà durata sino a revoca della presente Ordinanza, a seguito degli interventi necessari e del conseguente ripristino delle condizioni di potabilità. 

La presente revoca e sostituisce l’ordinanza n. 884 del 03.07.23.

DISPONE 

  • che la presente Ordinanza, sia notificata al Dirigente del Settore 6, nonché all’ASP di Vibo  Valentia; 
  • che la stessa Ordinanza sia pubblicata all’Albo Pretorio e negli altri luoghi pubblici e venga divulgata attraverso gli organi d’informazione. 

Avverso la presente ordinanza ammesso, nel termine di 60 giorni dalla notificazione, ricorso al  Tribunale amministrativo regionale della Calabria oppure, in via alternativa, ricorso  straordinario al Presidente della Repubblica, da proporre entro 120 giorni dalla notificazione. 

IL SINDACO 

Avv. Maria Limardo