Riceviamo e pubblichiamo il racconto di “vecchi compagni di scuola” del Geometra di Cosenza che si sono ritrovati dopo 30 anni dal diploma.
“All’angolino, lo stesso angolo di strada in prossimità di piazza Riforma dove ci siamo incontrati tutte le mattine per cinque anni dal 1988 al 1993 è stato il punto d’incontro. A trenta anni dal diploma la classe 5 B dell’Istituto tecnico statale per geometri di Cosenza si è data appuntamento domenica 9 luglio 2023. Al ritrovo non ci sono più le ansie e i timori dei ragazzi dei primi anni 90 che, con i loro Invicta sulle spalle, fremevano per una interrogazione di Estimo o Costruzioni. Trenta anni dopo ci sono professionisti, imprenditori, funzionari, professori, con pochi capelli ma con un grande bagaglio di vita sulle spalle, alcuni lavorano fuori, tanti sono rimasti a Cosenza. Il luogo e le scritte sui muri che sono ancora lì da trenta anni a questa parte, trasmettono al momento un qualcosa di ancestrale, un sentimento che annulla di colpo il tempo trascorso e riporta in maniera automatica a pronunciare frasi familiari sentite migliaia di volte: “Piglia na sigaretta”, ”aspettamu u ghiegghiu ca fa sempre tardi”, “Miliù paga u cafè”.

Abbiamo girato il mondo con le nostre vite ma in fondo una parte di noi è rimasta sempre lì in quell’angolo di strada, in fondo come se tutto partisse da quelle mattine, dai banchi di scuola, dall’adolescenza. Mi ricordo di una classaccia 23 senza una ragazza recitava la canzone del pranzo dei cento giorni, oggi abbiamo rivissuto quei momenti di formazione e spensieratezza snocciolando ricordi e risate. La conclusione è stata che in fondo in fondo non eravamo poi una brutta classaccia, abbiamo studiato il giusto, chi più, chi meno, erano gli anni 90 e abbiamo lottato per avere un nuovo istituto, abbiamo rispettato i docenti e le emozionanti videochiamate di oggi con il Prof. Reda di Tecnologia delle costruzioni, Prof. Gallo d’Italiano e Prof.ssa Mazzulla di Matematica testimoniano un rispetto reciproco.
Con la giornata di oggi abbiamo in qualche modo voluto esprimere gratitudine alla scuola e all’amicizia lasciandoci con un sentimento di speranza affinchè anche i nostri figli e le nuove generazioni, possano nutrirsi di questi sentimenti.
Iantorno, Pontieri, Santelli, Ruffolo, Mazziotta, Sauro, Costanzo, Muto, Pignataro, Marchiotti e tutta la V B ITG Cosenza 1993.



